Sergio Rico, rapinato da uomini incappucciati in casa durante la cena in famiglia: in salvo in una stanza
Momenti di grande apprensione per Sergio Rico e i suoi cari. Il portiere spagnolo è stato vittima di un’incursione domestica nella serata di lunedì 19 ottobre, intorno alle ore 22:00, all'interno della sua abitazione situata a La Juliana, Bollullos de la Mitación, una zona residenziale alle porte di Siviglia. Al momento le indagini sono ancora in corso e i rilievi delle forze dell'ordine allertate dalla famiglia Rico stanno valutando tutti gli elementi che permettano di risalire ai malviventi, ancora a piede libero.
Mentre l'atleta si trovava a tavola per la cena insieme alla moglie Alba Silva, ai due figli piccoli, rispettivamente di 2 anni e 4 mesi e alla suocera, cinque uomini incappucciati sono riusciti ad addentrarsi nella proprietà sfruttando i sistemi di allarme in quel momento disattivati.
La dinamica della rapina: l'irruzione e la fuga nella stanza
Nonostante il quartiere residenziale sia provvisto di recinzioni, telecamere di sorveglianza e vigilanza privata, i malviventi sono riusciti a superare le barriere esterne. Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, la banda avrebbe prima neutralizzato il vigilante del comprensorio per poi forzare l'ingresso. Accortasi del pericolo imminente, la famiglia Rico ha reagito tempestivamente rifugiandosi e chiudendosi a chiave all'interno di una stanza, evitando qualsiasi contatto diretto. I rapinatori hanno messo a soqquadro gli altri ambienti della villa portando via beni di valore prima di far perdere le proprie tracce.
Sergio Rico smentisce l'aggressione: moglie sotto shock, indaga la Guardia Civil
Subito dopo la fuga dei malviventi, la famiglia ha allertato le forze dell'ordine sporgendo formale denuncia presso la Guardia Civil di Sanlúcar la Mayor. Lo stesso Sergio Rico è intervenuto sui propri canali social per rassicurare l'opinione pubblica e smentire categoricamente le indiscrezioni su presunte percosse subite: "Nessun pestaggio o aggressione fisica", ha chiarito il calciatore per tranquillizzare parenti e sostenitori. Nonostante l'incolumità fisica sia stata preservata, lo shock emotivo è stato fortissimo, come confermato dalle poche parole rilasciate in lacrime dalla moglie Alba Silva.
Le autorità sospettano l'azione mirata di una banda riconducibile alla criminalità organizzata per via della rapidità e della precisione del colpo e hanno raccomandato massimo riserbo alla famiglia mentre i rilievi proseguono per identificare i responsabili.