Marcelo Brozovic ha passato un brutto quarto d'ora nella notte tra venerdì e sabato. Il calciatore dell'Inter dopo essere passato con il semaforo rosso in piazzale Cantore a Milano è stato fermato dai Carabinieri, che lo hanno seguito e bloccato in viale Papiniano. Il centrocampista è stato sottoposto all'alcoltest e dopo aver soffiato ha scoperto di aver superato i limiti consentiti. La multa era dietro l'angolo, ma le forze dell'ordine hanno scoperto che la Rolls Royce aveva targa tedesca, e questa è un'altra violazione. E così è stata ritirata la patente a Brozovic, che ha dovuto prendere un taxi per tornare a casa. E il giorno successivo si è preso sicuramente una ramanzina da Conte e Marotta.

Il calciatore dell'Inter positivo all'alcoltest

Non è la prima volta che Brozovic viene sanzionato dalle forze dell'ordine. Nel 2016 la stampa croata scrisse che Brozovic, all'epoca al volante di una BMW, fu fermato dopo essere passato due volte con il rosso, la polizia lo trovò positivo all'alcoltest e gli venne sospesa la patente. Ora la storia si è ripetuta, a Milano. Questa volta ‘Epic' era alla guida del suo Suv Rolls Royce, dal valore di oltre 300 mila euro, era in viale Papiniano, quando è stato fermato dalla mobile che ha riscontrato la positività all'etilometro del calciatore croato che subito ha ricevuto la sanzione amministrativa per questa infrazione.

Sequestrata la Rolls Royce a Brozovic

Poi a Brozovic, che era in compagnia di alcuni amici, sono stati contestati il passaggio con il rosso e soprattutto si è scoperto che la Rolls Royce era intestata a una società tedesca con sede a Monaco di Baviera, e di conseguenza aveva targa tedesca. Altra infrazione. Perché chi vive in Italia (da almeno due mesi) non può guidare vetture con targhe di un altro paese. Patente ritirata per Brozovic e fermo amministrativo della Rolls Royce.