La sconfitta contro il Bologna ha messo la parola fine sull'esperienza di Eugenio Corini alla guida del Brescia. Quattro ko nelle ultime sei gare di campionato fanno da zavorra alle ambizioni di rimonta in classifica e soprattutto spianano la strada a Diego Lopez. Massimo Cellino – che ha lavorato con lui a tempi del Cagliari – lo ha voluto di nuovo con sé (lo avrebbe ingaggiato anche a dicembre scorso ma ancora sotto contratto con il Penarol), affidandogli un compito durissimo: salire su un treno in corsa e condurlo verso la salvezza.

Brescia in piena zona retrocessione

Per l'ex allenatore (licenziato per la seconda volta) è stato un addio pieno di amarezza, eppure le vittorie contro Spal e Lecce sembravano aver riacceso la speranza. La situazione, invece, è precipitata: 2 punti raccolti hanno trascinato il Brescia in piena zona retrocessione (anche se nulla al momento è compromesso del tutto), adesso a -4  dalla quartultima piazza che vale la permanenza in A.

Il messaggio di addio di Corini alla squadra

Oltre al comunicato, l'addio ufficiale tra Corini e il Brescia s'è consumato questa mattina quando il tecnico s'è recato al centro sportivo per svuotare l'armadietto e raccogliere le sue cose. Non c'è stato, però, il saluto con la squadra: l'allenamento era stato annullato (nella giornata di ieri, complice l'evoluzione della situazione, era stato interrotto dopo una quarantina di minuti) e per salutare i calciatori l'ex mister ha deciso di lasciare un messaggio scritto su carta e affisso su una porta dello spogliatoio.

Mi sarebbe piaciuto continuare a combattere al vostro fianco, ma non è stato possibile – ha scritto Eugenio Corini su un foglio di carta -. Grazie per tutto quello che mi avete dato (tantissimo), avrete per sempre un posto speciale nel mio cuore. Un grande in bocca al lupo! Vi abbraccio forte.