Bono fa una parata mai vista ai rigori e il Marocco vola in finale di Coppa d’Africa: giocata irreale

Il Marocco conquista la finale della Coppa d’Africa grazie a una notte destinata a restare nella storia del torneo e, soprattutto, grazie a Yassine ‘Bono' Bounou. Il portiere dell'Al Hilal ha scritto una pagina memorabile con una parata che si è vista poche volte nella serie finale di penalty.
La semifinale contro la Nigeria, disputata a Rabat, si è chiusa senza reti dopo 120 minuti intensi ed equilibrati, costringendo le due squadre alla serie dei calci di rigore. Qui si è preso la scena l'estremo difensore ex Siviglia con due parate che hanno regalato ai Leoni dell'Atlante l'ultimo atto del torneo continentale.
Parata irreale di Bono: il Marocco vola in finale di Coppa d’Africa
Bono, da anni riferimento assoluto della nazionale marocchina, ha iniziato la serie imponendo subito la sua presenza, respingendo i tentativi di Samuel Chukwueze e Bruno Onyemaechi. Ma il momento che ha fatto il giro del mondo è arrivato sull’ultimo rigore decisivo: Onyemaechi calcia forte, apparentemente angolato e imprendibile. Bono, invece di tuffarsi in anticipo come fanno quasi tutti, resta in piedi, si sposta lateralmente e all’ultimo istante allunga il braccio destro, deviando il pallone fuori dallo specchio con un riflesso fulmineo. Un gesto istintivo, controintuitivo, che ha lasciato increduli giocatori, tifosi e commentatori.
Una parata definita, anche dai commentatori del match, "mai vista prima" in una serie di rigori non solo per la difficoltà tecnica ma per la scelta, il timing e l'istintività mostrata sotto una pressione enorme. In pochi secondi Bono ha dimostrato lettura, coraggio e una sicurezza assoluta nei propri mezzi.
Non è un caso isolato. Bounou è da tempo l’uomo delle notti decisive: già ai Mondiali del 2022 aveva trascinato il Marocco eliminando la Spagna dal dischetto, diventando un simbolo nazionale. Il commissario tecnico Walid Regragui lo considera uno dei migliori portieri al mondo, e prestazioni come questa rafforzano ulteriormente quella convinzione.
Ora il Marocco affronterà il Senegal in finale e proverà a a vincere una Coppa d'Africa che manca dal 1976.