Nicklas Bendtner nel mercato di gennaio cambierà ancora una volta squadra, sempre che non decida di lasciare il calcio a 32 anni. Perché il Copenaghen ha deciso di non rinnovargli il contratto, che aveva firmato lo scorso settembre. Appena tre mesi è durata l'esperienza in patria dell'ex attaccante di Juventus e Arsenal che cercherà di ripartire ancora una volta.

L'addio di Bendtner al Copenaghen

Bendtner si è congedato dal Copenaghen, si è detto felice e orgoglioso per aver indossato la maglia del club che ha vinto tre degli ultimi quattro campionati danesi e che è ancora in corsa in Europa League, ma l'ex juventino ha fatto capire che la decisione sul suo futuro l'ha presa il tecnico norvegese Solbakken.

Sono orgoglioso di aver giocato con la maglia del Copenaghen e di aver segnato un goal al Telia Parken, è sempre stato uno dei miei sogni da calciatore. Conoscevo le opportunità che il club mi aveva dato, sono stato trattato bene da tutti. Certo, avevo sperato in un contratto più lungo ma rispetto la decisione di Ståle e non rimpiango il tempo passato qui. Vorrei ringraziare tutti ed in particolare i tifosi per il supporto ricevuto. Ora prenderò in considerazione diverse opzioni e ciò che il futuro ha in serbo per me, sia dentro che fuori dal campo.

La carriera e il futuro di Bendtner

A gennaio compirà 32 anni l'attaccante danese, che però tra salite e discese, tra maglie cambiate, disavventure vere, scazzottate, una notte in galera, una condanna a 50 giorni con il braccialetto elettronico, ha vissuto tra calcio e non già sei o sette vita. Lord Bendtner che è diventato anche Lord qualche anno fa ha anche detto che potrebbe ritirarsi, ma in pochi immaginano Bendtner lontano dal calcio, quello che conta lo ha già lasciato da tempo, lui che ha giocato con Arsenal e Juventus. Nelle ultime stagioni ha vestito le maglie di Wolfsburg, Nottingham Forest, Rosenborg e Copenaghen. Chissà, magari tornerà a giocare in Italia.