Bastoni simula, Kalulu viene espulso: svista clamorosa dell’arbitro ma il VAR non può intervenire

Il VAR non può intervenire (può farlo solo per rosso diretto) e Kalulu, che ha preso una seconda ammonizione perché l'arbitro ha ravvisato un fallo su Bastoni, viene espulso alla fine del primo tempo (42°) di Inter–Juventus. Il difensore bianconero nega e si sbraccia. "No, il secondo giallo non ci sta": l'espressione del visto e il movimento delle mani mostrano in diretta lo stupore del calciatore. Ha una reazione genuina perché sa di aver fatto nulla per meritare quel provvedimento: non si sta giustificando, non sta accampando scuse. E ha ragione, perché le immagini successive mostrate in diretta tv fanno vedere chiaramente che il giocatore dell'Inter s'è tuffato. E, già ammonito, avrebbe meritato un giallo di censura per quel comportamento anti-sportivo e di essere allontanato dal campo. Invece no, è successo il contrario con Kalulu che ha appena sfiorato il fianco/braccio del centrale nerazzurro: ammesso che il tocco vi sia stato, è stato sicuramente leggero. Nessuna spinta o strattone o altro ancora che possa giustificare una dinamica di quel tipo: Bastoni rovina al suolo come travolto, scalciato, preso per la maglia o spintonato. Nulla di tutto questo. E nell'intervallo Chivu lo tiene nello spogliatoio mettendo Carlos Augusto al suo posto.

L'episodio al 42° del primo tempo: Kalulu mima il VAR, Bastoni esulta dopo l'espulsione
Kalulu mima il gesto del monitor invocando l'intervento della tecnologia, fa il possibile per difendersi spiegando anche che non ha mai toccato l'avversario. Nulla da fare, il direttore di gara ha deciso: La Penna è irremovibile e in situazioni del genere dalla cabina di regia non c'è possibilità di suggerire al fischietto revisioni né fare segnalazioni o correzioni.
Il protocollo e il regolamento non lo permettono. E allora la partita del bianconero finisce al 42° e nemmeno per colpa sua… perché i replay mostrano che il contatto non c'è stato se non in maniera molto superficiale. E che Bastoni accentua la caduta lanciandosi in avanti come fosse stato falciato. Una volta visto il cartellino rosso comminato all'avversario, il difensore dell'Inter urla ed esulta. Da quel momento la Juve è in dieci e, anche se il risultato è ancora sull'1-1, quel vantaggio può tornare utile. "Gravissimo errore di La Penna – le parole di Luca Marelli in diretta a DAZN –, sul quale non c’è più nulla da fare perché il VAR non può intervenire sulle seconde ammonizioni".
Perché il VAR non può intervenire e l'ammonizione non può essere revocata
Il caso del doppio giallo non è previsto tra le opzioni che permettono, da regolamento, al VAR di manifestarsi e correggere un "chiaro ed evidente errore" dell'arbitro. Una regola che presto sarà cambiata e sanerà anche questo vuoto interpretativo ma, al momento, penalizza Kalulu e la Juve. Come si è arrivati a tutto questo? Da un'azione di ripartenza dell'Inter che ha visto Bastoni prendere il tempo all'avversario (sorpreso dal pallone corto servitogli da Miretti) per lanciarsi in contropiede, salvo andare giù clamorosamente non appena ha avvertito il leggero tocco. La Penna – che dalle immagini si nota non avere il campo visivo perfettamente chiaro e libero – abbocca e il difensore bianconero non ha scampo.

Il primo giallo Kalulu lo aveva preso per un intervento imprudente su Barella: su un pallone lungo, lo juventino impatta sul piede d'appoggio del centrocampista impegnato nel controllo della palla. Ammonizione giusta nonostante le proteste del francese. La seconda, invece, fa schiumare rabbia.