Alessandro Bastoni si è preso l'Europeo. Il difensore dell'Inter, classe 1999, è stato impiegato dal Ct dell'Italia, Roberto Mancini, nelle ultime 3 sfide utili per convincere il commissario tecnico azzurro. Complici le assenze per infortunio di Bonucci e Chiellini, Mancini gli ha affidato le chiavi della difesa azzurra al fianco di Acerbi nelle sfide contro Estonia, Polonia e Bosnia. Sempre partendo dal 1′, Bastoni ha mostrato, senza alcun timore, di essere un difensore pronto a poter prendere in mano la difesa dell'Italia e raccogliere la pesante eredità di Barzagli, Bonucci e Chiellini che hanno fatto la storia della Nazionale italiana.

Merito ad Antonio Conte di avergli dato fiducia sin dalla scorsa stagione, oggi Bastoni è diventato un punto fermo dell'Inter e lo sarà anche dell'Italia di Mancini ai prossimi Europei di calcio. Il modo in cui è riuscito a fermare Lewandowski contro la Polonia, è la chiara immagine della maturità raggiunta da un giocatore che a soli 21 anni guida la difesa dell'Inter e dell'Italia. Si ispira a Sergio Ramos e ha anche ricevuto la ‘benedizione' di Leonardo Bonucci come successore dell'impenetrabile muro difensivo eretto da lui, Barzagli e Chiellini negli ultimi anni tra la Juventus e l'Italia.

Italia, Bastoni si è preso l'Europeo

Fino a una settimana fa, Alessandro Bastoni, non aveva ancora giocato un minuto con la maglia azzurra dell'Italia dei grandi. In 7 giorni però la sua vita è letteralmente cambiata. Prima l'amichevole con l'Estonia e poi le sfide in Nations League contro Polonia e Bosnia, hanno dimostrato l'enorme personalità di questo difensore capace di conquistare sin da subito Mancini.

"Bastoni sta facendo molto bene. Può diventare il nuovo Chiellini o il nuovo Bonucci" ha detto Mancini in riferimento al difensore dell'Inter. "Difficile scegliere i 23 giocatori per l'Europeo prima, ora ancora di più" ha ribadito il Ct azzurro. Bastoni è sembrato subito molto a suo agio con l'Italia, determinato e deciso, proprio come il suo idolo, quel Sergio Ramos a cui si ispira.

Si ispira a Sergio Ramos e prenderà l'eredità della ‘BBC'

"Mi sono sempre ispirato a Sergio Ramos" ha dichiarato il difensore prima del suo passaggio al Parma nella scorsa annata. "Per arrivarci ne devo fare di strada“ ha però evidenziato il centrale dell'Inter che ha dimostrato subito il suo modo di giocare tanto da stupire anche lo stesso Bonucci, rimasto folgorato dalla personalità di Bastoni in Nazionale.

Prima della sfida contro la Polonia, avendolo ammirato nell'amichevole contro l'Estonia, Bonucci con un gesto semplice ma di grande impatto, gli ha fatto trovare nello spogliatoio azzurro la maglia numero 19, quella che avrebbe dovuto indossare lui. "Non me l’aspettavo – ha dichiarato a fine gara lo stesso Bastoni – nello spogliatoio mi sono trovato la maglia numero 19. Spero di essere stato all’altezza". E lo è stato a tal punto da essersi meritato, inevitabilmente, la convocazione per i prossimi Europei.