Balotelli vittima di insulti razzisti a Dubai: “Anche qui non me l’aspettavo”. Cosa è successo

Tempi duri per Mario Balotelli anche lontano dall'Italia: l'attaccante, recentemente approdato all‘Al Ittifaq, formazione degli Emirati Arabi Uniti, che milita nella UAE Division 1, è stato infatti bersaglio di una serie di insulti razzisti da parte dei tifosi dell'avversario di turno, il Dubai City. Un episodio che ha fatto esplodere la rabbia di SuperMario via social dove ha denunciato il tutto, tra amarezza e delusione per un atteggiamento che sperava non fosse così radicato anche in un campionato emergente e giovane: "Il troppo è troppo".
Gli insulti a Balotelli durante la partita Al Ittifaq-Dubai City: "Vai a mangiare le banane"
La frustrazione, poi la rabbia: Mario Balotelli non ha voluto rimanere in silenzio e ha voluto esternare il proprio pensiero via social, dove è seguito da milioni di follower. Il motivo? E' finito nel mirino di cori razzisti durante la partita dell'Al Ittifaq contro il Dubai City e perso per 2-0. "Non me l'aspettavo qui" ha scritto con estrema ed evidente amarezza. "Per tutta la durata dell'incontro sono stato vittima di abusi razzisti. Mi è stato detto ripetutamente: ‘Uh uh uh, vai a mangiare le banane'. Non c'è assolutamente posto per il razzismo nel calcio o nella società" ha poi concluso Balotelli. "Questo atteggiamento non può essere normalizzato, scusato o ignorato. Ne parlo per mandare un monito – e non solo per me stesso – per ogni giocatore che è stato vittima di ciò. Il troppo è troppo".

Balotelli subito in gol all'esordio: l'Al Ittifaq si affida a lui per evitare la retrocessione
Tuttavia, la nuova avventura sportiva di Mario Balotelli era iniziata sotto i migliori auspici, visto che aveva bagnato l'esordio negli Emirati Arabi nel modo migliore, segnando subito il suo primo gol, giocando solo 45 minuti all'esordio con la maglia dell'Al Ittifaq. Era accaduto nella sfida contro il Gulf United poi finita con la vittoria per 3-1, contribuendo la propria nuova squadra al successo dopo quattro sconfitte consecutive. Che però non hanno allontanato il club dalle sabbie mobili del fondo classifica dove occupa la penultima posizione nella UAE Division 1, il motivo per cui il presidente italiano del club arabo, Pietro Laterza, lo stesso proprietario del Chievo che milita in Serie D, aveva deciso di affidarsi alle qualità dell'ex azzurro.