Due gol di Zapata. Poi Pessina, Gosens e Muriel. La raffica di cazzotti (e reti) sferrata dall'Atalanta stende il Sassuolo (5-1), regala 3 punti pesanti alla ‘dea' nello scontro diretto e l'avvicina alla zona Champions League. Scoppiettante. Dirompente. Fatale. Sono le tre parole che tracciano i contorni della prestazione dei nerazzurri nella sfida che, sulla carta, erano impegnati in una delle più difficili e interessanti della giornata. E senza il Papu Gomez. Il verdetto che ne è scaturito è una sorta di ‘bocciatura' per gli emiliani: mortificante il risultato per la formazione di De Zerbi che frana letteralmente nella seconda parte della gara (di Chirichese. La ‘manita' rifilata ai neroverdi riporta al centro della discussione la forza e le ambizioni della squadra di Gasperini, sgombrando il campo dal chiacchiericcio sulla vicenda del Papu Gomez e la rottura con il tecnico.

Copertina per la premiata ditta di bomber colombiani (Zapata e Muriel) ma una menzione speciale la merita un altro calciatore dell'Atalanta. Si tratta di Josip Ilicic che cuce il gioco, inventa assist, disegna traiettorie calibrate, illumina la manovra e crea spazi anche quando sembra difficile trovarne tra le maglie degli avversari. Lo sloveno gioca sulla corsia di destra e quando si accentra – arrivando nei pressi dell'area di rigore del Sassuolo, colpisce e fa male. Oltre 60 i palloni giocati, 4 i passaggi chiave forniti, 1 grande occasione da rete creata vanno a corredo di un'ottima prestazione da parte del calciatore ritrovato.

E se Zapata è devastante per il ‘peso' che dà alla prima linea (vince 5 duelli aerei su 8, la traversa gli nega la tripletta), a centrocampo spicca il moto perpetuo di Remo Freuler (tra i migliori in campo assieme al colombiano e a Ilicic). Agisce nella zona di centro-sinistra e si cala perfettamente nel ruolo di lotta e di governo: tocca una sessantina di palloni, ne intercetta 5, vince la maggior parte dei contrasti ingaggiati (5 su 6) e trasforma in oro una delle due grandi occasioni da rete create. Atalanta sesta in classifica, a -3 dal Napoli che chiude il podio delle prime quattro per la Champions. La scalata è ripartita.