Se l'Atalanta sta continuando a regalare grandi emozioni ai propri tifosi e ad incantare il resto degli appassionati, il merito è anche di Josip Ilicic: al momento l'uomo in più di Gian Piero Gasperini. Con 14 reti e 6 assist in 23 partite, lo sloveno si è infatti caricato sulle spalle la Dea e la sta nuovamente portando verso la zona Champions League. Intervistato da Sky Sport, l'attaccante nerazzurro ha parlato della sua straordinaria parte di stagione e dei possibili obiettivi della formazione bergamasca.

"Giocare in Champions League, dove si affrontano le migliori squadre d'Europa, è per me già molto importante – ha spiegato Ilicic – Però ovviamente in tutto quello che ho fatto mi sono chiesto quando sarei arrivato a vincere qualcosa. Lo Scudetto? Stiamo facendo molto bene, però per arrivare a quel livello ci vuole ancora tanto: tanta qualità, tanto lavoro. Se vediamo la rosa della Juventus, ci sono 22 titolari di livello mondiale. Può succedere, certo, è capitato anche al Leicester e può capitare anche qui. L'Atalanta è sulla strada giusta".

Il futuro di Ilicic

Se riuscirà a smaltire il problema al flessore che lo ha costretto, nelle ultime ore, a lavorare parzialmente in gruppo, Josip Ilicic sarà tra i protagonisti della sfida del Gewiss Stadium contro il Genoa. Nella lunga intervista concessa, il giocatore di Gasperini anche messo l'accento sul feeling con la città: "Questa è la mia miglior stagione, ma non è ancora finita e voglio concluderla bene. Dobbiamo dare ancora di più per raggiungere il nostro obiettivo che è quello dell'anno scorso".

"Il futuro? Non ho mai detto che resterò all'Atalanta a vita. Bergamo è come la mia seconda casa, in questi due anni e mezzo finora mi sono trovato molto bene e non potrei chiedere di meglio, ma non voglio pensare a quello che accadrà in futuro. Voglio pensare al presente e a ciò che sto facendo adesso, poi a giugno si vedrà. Un calciatore un giorno è qui e quello dopo è da un'altra parte".