Ancelotti non convoca Neymar nel Brasile, Romario lo attacca: “Quel signore stia attento…”

Non c'è pace per Carlo Ancelotti sulla panchina del Brasile. Da quando è diventato CT, acclamato a furor di popolo, l'ex allenatore del Real Madrid è sotto il mirino attento della critica. E non solo. Perché c'è anche chi pubblicamente lo attacca per le scelte fatte fino ad ora ed in vista dei Mondiali 2026 dove il Brasile è chiamato a rivincere una Coppa che manca oramai dal 2002. Troppo, per i pentacampioni. Così, a salire a guisa di capopolo ci ha pensato un ex campione, Romario, che non ha avuto mezzi termini sull'ennesima mancata convocazione di Neymar: "Quel signore stia attento… la Nazionale è per i migliori giocatori".
Una frase che vuol essere un semplice avvertimento ma che assume il tono di minaccia, in vista delle convocazioni finali per i Mondiali 2026. Carlo Ancelotti ha lasciato a casa, ancora una volta, Neymar, una delle stelle indiscusse e tra i giocatori più amati in Brasile, per le imminenti due amichevoli contro Francia e Croazia che i Verdeoro disputeranno durante la pausa per le Nazionali. Una scelta impopolare e che ha suscitato più di un semplice malumore, sfociato in aperta polemica quando Romario – ex fenomeno brasiliano che vinse il Mondiale nel 1994 ed oggi è presidente dell'America-RJ, storico club di Rio de Janeiro – ha attaccato apertamente le scelte del CT.

Romario è stato categorico nel condannare le scelte di Ancelotti: "La Nazionale è il posto dei migliori e dei più talentuosi giocatori e nessun allenatore dovrebbe fare a meno di un giocatore con il talento di Neymar", ha dichiarato al Jornal O Dia. Puntando poi il dito sul CT: "Stia attento, signore… è meglio avere una stella come Neymar, anche se non al 100%, piuttosto che convocare qualsiasi altro giocatore. Una stella deve giocae, sempre. Mi auguro ancora di vedere Neymar dimostrare sul campo, nel campionato brasiliano, di meritare un posto nella rosa definitiva" si è poi augurato Romario, "e di portare a casa il sesto titolo mondiale".

Le scelte "impopolari" di Ancelotti CT: Neymar sempre sul filo dell'esclusione
Dopotutto, in Brasile il dibattito è più che acceso. Da un lato c'è Carlo Ancelotti che ha ricevuto carta bianca dalla Federcalcio per le sue scelte, molte delle quali sono state e impopolari e sorprendenti, escludendo di volta in volta giocatori-simbolo come Rodrygo, Vinicius, Endrick e lo stesso Neymar, lasciato a casa più volte. Dall'altro ci sono i sostenitori delle "stelle", che non vogliono saperne di tattica, moduli e opportunità, pretendendo di vedere in campo sempre e solo i giocatori più forti. In mezzo, il Brasile, nazionale che sta vivendo una grandissima pressione mediatica, non riuscendo più a vincere il Mondiale dal lontano 2002 e che si appresta al prossimo tra mille difficoltà.