Allegri si presenta furibondo alle interviste dopo Napoli-Roma: “Scusatemi, dopo 25 anni posso sbagliare”
Massimiliano Allegri è furioso, lo dice chiaramente in diretta tv. Non lo nasconde. Lascia trasparire tutto il suo disappunto, a cominciare dall'espulsione. Il 3-3 preso allo scadere dopo aver accarezzato la vittoria, per il 3-2 di McTominay segnato poco prima, e un cartellino rosso a pochi attimi dal triplice fischio gli hanno lasciato addosso una carica di adrenalina difficile da smaltire subito, a caldo. E a un certo punto si vede che fa talmente fatica a trattenersi, da scusarsi con gli interlocutori e confidare che lo lascino andare. Non ce la fa a sostenere la discussione per la situazione psicologica in cui si trova. "Ogni volta che mi muovo vengo buttato fuori! La prossima volta me ne sto al mio posto. L'anno scorso ho pagato 80 mila euro per le multe che ho preso… Faremo beneficenza anche a questo giro. Vedo altri che vanno avanti e indietro… poi io sono buttato fuori. Ringrazio Sacchi… Saccani… ma chi era?".
Gli chiedono dei troppi gol presi dalla sua squadra che non riesce a difendersi bene, a stare compatta anche in area quando la situazione di gioco comporta. E lui sbotta. "Ho cambiato sistema di giocare. Adesso vado tutto all'attacco", dice con ironia tagliente. Poi fa ammenda, perché si rende conto di essere stato sopra le righe, impaziente, irritato, per nulla disposto ad accettare critiche a margine di un match nel quale la sua squadra ha sprecato la possibilità di conquistare una vittoria pesante, per i punti che sarebbero valsi tanto per la classifica e per il morale. Comprende che il tono non è quello giusto e cambia registro. "Sono troppo nervoso per analizzare la partita, non sono abbastanza lucido. Scusatemi, ma per la prima volta dopo 25 anni posso sbagliare. Non sono nelle condizioni di fare riflessioni. Vi ringrazio, una buona serata!"
Allegri sa bene che le stagioni girano, cambiano marcia in momenti del genere e gli azzurri non sono riusciti a dare la sterzata decisiva. Poteva essere la gara della svolta, s'è tramutata di nuovo (era successo anche con l'Inter, addirittura con una sconfitta) in amarezza assoluta. Avanti 2-0, rimonta subita sul 2-2, poi l'acuto di McTominay che sembrava aver raddrizzato l'incontro. Infine, la mazzata (doppia) di Balerdi incassata a difesa schierata. Ancora una volta a difesa schierata, per mancanza di cattiveria: clamoroso l'atteggiamento di Beukema sull'azione che ha portato al pari dei capitolini. Ti aspetti da lui "garra", va giù moscio moscio poi si rialza e non capisci perché.
"I ragazzi devono stare sereni perché hanno raggiunto una buona condizione e la prestazione sta migliorando. Dispiace, ma questo è il calcio. A Venezia abbiamo sbagliato tanto, stasera abbiamo avuto tante occasioni favorevoli e abbiamo anche difeso bene. Dispiace per il risultato e per il finale della partita, in cui sono stato espulso".