Allegri non fa drammi dopo il pari del Milan contro la Fiorentina: “Ci mancano 34/36 punti”

Un gol di Nkunku nel finale di partita evita al Milan una sconfitta contro la Fiorentina che sarebbe stata difficile da digerire specie se i rossoneri arrivavano a questa sfida dopo il pari interno col Genoa. Due punti in 2 partite che di fatto frenano molto la corsa della squadra di Massimiliano Allegri verso la testa della classica in una giornata che poteva consentire al Milan di approfittare del big match Inter-Napoli. Proprio il tecnico dei rossoneri ai microfoni di DAZN ha parlato al termine della partita spiegando un po' il suo punto di vista su questo pareggio di Firenze:
"Bisogna continuare il nostro percorso, siamo momentaneamente secondi in classifica – spiega Allegri senza batter ciglio -. Nel secondo tempo abbiamo fatto un filino meglio, i cambi sono stati importanti, nel primo tempo la squadra ha speso molto, c'era bisogno però di minutaggio e far risposare chi aveva giocato di più fino a questo momento". Allegri spiega così il turnover iniziale sottolineando però in un certo senso di non fare drammi dopo questo pareggio mettendo in chiaro l'obiettivo principale del Milan: "Siamo ancora a 34/36 punti per tornare in Champions".

Ed è a questo punto che qualcuno da studio chiede se il pare fosse in realtà un'occasione persa in vista di Inter- Napoli: "Dobbiamo pensare a noi e tornare alla vittoria, mancano ancora tanti punti – spiega ancora -. Siamo a 34/36 punti per tornare in Champions. Andiamo piano ora, non perdiamo di vista la realtà, siamo arrivati cambiando il 55% della rosa e stiamo facendo bene e dobbiamo essere esigenti". Il tecnico di fatto ribadisce come l'obiettivo minimo sia arrivare tra le prime quattro e guadagnarsi un posto in Champions prima di pensare ad altro.
Il Milan in questo momento si trova momentaneamente al secondo posto e Allegri dovrà sperare in un pari tra Inter e Napoli per non perdere il treno di testa con i nerazzurri. Insomma, per il momento il tecnico dei rossoneri non fa drammi ed elogia i singoli: "Jashari ha fatto una buona partita ma non dimentichiamoci che rientrava da un infortunio, deve solo crescere ma anche qualità, deve soprattutto capire il calcio italiano – e poi aggiunge anche qualcosa su Nkunku -. Ci vuole calma e pazienza, lui ha caratteristiche importanti".