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Allegri getta la spugna e striglia la Juve, l’Inter oramai è troppo lontana: “Dobbiamo resettare”

A Verona è arrivato solamente un punto e la vittoria è ancora sfuggita ad una Juventus che non vince da gennaio. Un’involuzione che sta dando fastidio ad Allegri: “Dobbiamo ricominciare con calma e migliorare nei dettagli. Basta pensare che siamo da Champions, finché la matematica non ce lo dice”
A cura di Alessio Pediglieri
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Un pareggio a Verona, in recupero subendo due gol con il rischio di capitolare. Una vittoria che manca da gennaio. Quattro partite senza i tre punti. Tutti numeri negativi per una Juventus da oggi lontana 9 lunghezze dall'Inter capolista. Ma mentre i nerazzurri vincono, i bianconeri perdono terreno, allarmando Allegri che prova lo scossone generale: più che avanti è meglio guardarsi dietro: "Non dobbiamo pensare di essere in Champions. Finchè la matematica non ce lo dice".

Dunque, basta fare la corsa in avanti, è necessario gestire la situazione senza precipitare verso il basso: "Ci si mette molto a costruire, un attimo a distruggere tutto" ha sottolineato un infastidito Max Allegri nel dopo Verona-Juventus, avendo visto una squadra che ha giocato anche bene ("buona prestazione, ma non basta per poter vincere") ma senza quella lucidità necessaria per prendersi l'intera posta.

Così, nelle ultime giornate il divario con l'Inter è diventato enorme. A tal punto che di fronte al confronto con i nerazzurri il pensiero di Allegri è chiaro e diretto: "Il distacco dall'Inter? Da oggi non deve più incidere, dobbiamo resettare. Dobbiamo riordinare le idee e chiarire l'obiettivo. Ora prendiamo gol con troppa facilità e questo pareggio ci serve per ripartire facendo un punto in trasferta e per preparare al meglio la gara col Frosinone". Una analisi amara che punta il dito su una mentalità da cambiare immediatamente.

L'atteggiamento non va sbagliato: dopo due punti in quattro partite dobbiamo darci una riordinata generale. Non dobbiamo credere o pensare di essere già in Champions. Dobbiamo lavorare finché l'aritmetica non ci darà la certezza

Parole che rimbombano in un momento in cui la squadra subisce troppo vanificando ciò che si fa in attacco: "Ora siamo troppo lunghi e facciamo ripartire gli avversari con troppa facilità" ha poi continuato Allegri. "Dobbiamo ricominciare con calma: questa sera sembrava che il Verona potesse segnare su ogni azione e in ogni momento ma non può essere così. Già con l'Empoli la testa era sbagliata, contro l'Udinese avevamo sprecato le occasioni. Dobbiamo migliorare nei dettagli". 

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