Adani distrugge Allegri leggendo i suoi appunti: “Mi prendo tutto il tempo che voglio”

Immagine
Lele Adani elenca tutti i numeri di Massimiliano Allegri tra Milan e Napoli: “Ho fatto qualche ricerca e qualsiasi altro allenatore sarebbe già stato esonerato”.

"Il Napoli ha perso un'occasione di vincere contro la Juventus". La sfida dell'Allianz Stadium giocata nell'ultimo turno di campionato e vinta dalla squadra di Luciano Spalletti, continua a far parlare. Più di ogni altra cosa l'argomento principale continua ad essere Massimiliano Allegri e la gestione di una squadra, come quella azzurra, che a Viva El Futbol giudicano tra le migliori del campionato di Serie A: "Allegri ha una squadra forte che può contendere all'Inter il campionato". Nel mezzo Lele Adani, che da sempre contesta le modalità di allenare di Allegri, compresa la comunicazione e la gestione del gruppo, ha preso alcuni fogli tra le mani e ha iniziato a leggere alcuni appunti. Sono quelli che indicano i numeri di Allegri tra il finale della passata stagione col Milan e l'inizio di quella attuale con il Napoli.

"Ho fatto qualche ricerca per essere anche un po' più preciso – esordisce Adani che legge i numeri del tecnico come a voler mettere tutti di fronte alla realtà -. Nelle ultime 20 partite di campionato, quindi togli le tre di Champions, 10 col Napoli, 10 col Milan, ne ha perse 12. Cioè ha proprio finito malissimo e cominciato peggio". Adani insiste: "Questo è il il patrimonio di risultato di Massimiliano Allegri: 14 punti dopo 10 gare, quindi un media di 1.4 partita, che è una media che ti porta poco più della salvezza e -6 Frosinone che è sesto e -9 dal Como che è quarto e -11 dalla Lazio che è prima, cioè su e 30 punti disponibili la Lazio ne ha fatti 28, il Napoli ne ha fatti meno della metà, cioè 14. È la peggiori partenza dell'era De Laurentiis". Adani a questo punto si chiede perché non sia stato ancora esonerato, ma dalla regia lo invitano a stringere: "No, mi prendo tutto il tempo che voglio".

Adani elenca la qualità della rosa di un Napoli che può contare su giocatori del calibro di De Bruyne e McTominay nonché quasi tutta la squadra protagonista degli ultimi due Scudetti vinti dagli azzurri con Spalletti prima e Conte dopo. E a questo punto sottolinea perché Allegri non sia stato in grado di trasmettere alla squadra quella cattiveria giusta per battere una Juventus che in casa era arrivata accompagnata da un clima di certo non sereno e un contesto ambientale che di certo non l'ha aiutata: "Una partita dove i tifosi hanno contestato la Juve il primo quarto d'ora non incitando la squadra – spiega -. Girava quel rumore che chi ha giocato come noi sa che non ti dà fiducia, e per questo io dico che il Napoli ha buttato via un'occasione incredibile, e non so quante altre volte gli ricapiterà".

E a questo punto Adani lancia una provocazione: "Se fosse stato qualsiasi altro allenatore a fare questi risultati, sarebbe stato esonerato – spiega interpellando anche Cassano e Ventola – Immaginate Garcia che ha fatto più punti, o Italiano e Palladino a fare questi punti, sarebbero stati esonerati?". Adani non crede che a questo punto la società possa decidere di sollevare dall'incarico Allegri e Cassano conclude: "Se ci fosse stato un altro in questo percorso lo avrebbero mandato via – aggiunge – Rudi Garcia è stato mandato giustamente via, però ad oggi aveva 18 punti, ed è stato distrutto ma ovviamente non aveva santi in paradiso e l'hanno mandato via".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views