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Polonara e il tumore al testicolo, non aveva nessun sintomo: lo ha scoperto per puro caso

Oggi Achille Polonara sarà sottoposto ad intervento chirurgico per la rimozione della neoplasia testicolare che gli è stata diagnosticata: il campione della Virtus Bologna non aveva nessun sintomo, da un controllo antidoping sono saltati fuori valori anomali. Il Ct Pozzecco si commuove: “Gli voglio bene come a mia figlia”.
A cura di Paolo Fiorenza
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Tutto il mondo del basket e dello sport italiano si è stretto intorno ad Achille Polonara, colonna della Virtus Bologna e della Nazionale italiana, che oggi sarà sottoposto ad intervento chirurgico per la rimozione del tumore al testicolo che gli è stato diagnosticato negli scorsi giorni. La nota diffusa dal suo club ieri a ora di pranzo è stata un pugno nello stomaco per tutti coloro che hanno a cuore Achille e hanno imparato in questi anni ad apprezzarne talento e combattività.

La carriera del classe '91 – compirà 32 anni a novembre – deve dunque necessariamente fermarsi: "Al termine dell'operazione verranno comunicati i tempi di recupero", recita il comunicato virtussino. Una perdita importante per la squadra di coach Banchi, che aveva accolto a braccia aperte Polonara nell'ultimo mercato, dopo che il lungo marchigiano negli ultimi anni aveva raccolto successi all'estero: scudetto vinto in Spagna col Baskonia nel 2020, poi ancora titolo nazionale in Turchia nel 2022 col Fenerbahce e in Lituania con lo Zalgiris nella scorsa stagione.

La grinta di Achille Polonara con la maglia dell'Italia: il marchigiano è un lottatore
La grinta di Achille Polonara con la maglia dell'Italia: il marchigiano è un lottatore

Anche questa stagione era cominciata bene per l'ala di Ancona, che a settembre aveva vinto la Supercoppa con la Virtus, battendo prima Milano in semifinale e poi Brescia in finale. La V nera è partita bene anche in campionato con due vittorie nelle prime due partite, l'ultima delle quali domenica scorsa in casa contro Varese: un 115-84 in cui Polonara ha giocato un'ottima gara, mettendo a referto 10 punti e 9 rimbalzi.

Già, perché l'atleta sta bene, non avendo accusato nessun sintomo della malattia prima della diagnosi. Una diagnosi arrivata ben prima del match di due giorni fa, quando Polonara già sapeva che di lì a poco si sarebbe dovuto sottoporre all'operazione per la rimozione della neoplasia testicolare. Il giocatore è sceso in campo senza che nessuno dei suoi compagni sapesse nulla, poi ha riunito squadra e staff per svelare cosa gli stava succedendo. È stato un duro colpo per tutti, ma l'unione fa la forza e ora tutti soffiano dietro Achille per spingerlo a superare questo terribile momento e poter tornare in campo.

Polonara è nato ad Ancona il 23 novembre 1991
Polonara è nato ad Ancona il 23 novembre 1991

I tempi e i modi del possibile ritorno del cestista sono scritti per ora solo nel destino di questo ragazzo dalla tempra forte: nessuno può dire se e quando Polonara tornerà, ma la precocità della diagnosi, che consente un intervento altrettanto precoce, induce all'ottimismo, sia per la vita che per la carriera del giocatore. Una diagnosi che non è arrivata in seguito a qualche dolore sospetto o malessere, ma per puro caso, svela la Gazzetta dello Sport: era lo scorso 24 settembre, quando dopo la finale di Supercoppa vinta dalla Virtus Polonara è stato sottoposto a controllo antidoping. In quel momento sono saltati fuori dei valori anomali, che hanno indotto il giocatore a fare ulteriori esami più approfonditi, dai quali si è scoperto il cancro al testicolo.

"Per Achille nutro lo stesso amore che ho per mia figlia – dice con voce commossa alla rosea il Ct della Nazionale Gianmarco Pozzecco – È un ragazzo forte, gli voglio molto bene e sono sicuro che verrà fuori da questa situazione. Insieme al mio staff azzurro gli ho fatto una chiamata per sentire come sta. In viva voce abbiamo fatto gruppo come in Nazionale. L'ho sentito bene, tranquillo e positivo come è nella sua natura. È una persona splendida, che dà tutto se stesso alla squadra e all'allenatore. Ora Achille deve pensare solo a guarire. A fianco ha una bella famiglia che lo supporta ogni giorno". E tutti i tifosi italiani: forza Achille.

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