I playoff della NBA continuano a regalare emozioni a non finire. Nella gara 2 della finale della Western Conference i Los Angeles Lakers hanno centrato la seconda vittoria, battendo all'ultimo respiro Denver. Ai Nuggets non è bastato il solito superlativo Nikola Jokic autore di 30 punti: ci ha pensato infatti Anthony Davis a regalare ai gialloviola un incredibile successo, segnando il canestro del sorpasso sulla sirena per un finale di gara eccezionale.

I Los Angeles Lakers battono i Denver Nuggets in gara 2 della finale della Western Conference dei playoff NBA

Un sorpasso all'ultima curva, un canestro che può valere una stagione. Anthony Davis fa esplodere d'entusiasmo tutto il gruppo dei Los Angeles Lakers con una tripla che ha permesso il sorpasso nei confronti dei Denver Nuggets proprio sulla sirena della gara 2 della finale della Western Conference. Grande delusione per la squadra di Malone che a due secondi dal termine pregustava il successo, e la possibilità di rimettere il discorso in parità dopo una gara in cui era riuscita a recuperare anche 16 punti di svantaggio nel secondo tempo e 8 negli ultimi minuti. Una vera e propria doccia fredda soprattutto per Nikola Jokic, ancora una volta protagonista con 30 punti a referto. In una serata in cui LeBron James ha sfoderato un rendimento altalenante ci ha pensato dunque AD a prendersi la scena.

Il canestro sulla sirena di Anthony Davis fa esultare i Lakers. Doccia fredda per Jokic

È stato proprio Jokic a regalare ai Nuggets l’illusione dell’impresa, realizzando il canestro del sorpasso a 20 secondi dalla fine. Un 103 a 102 che lasciava pregustare la possibilità di un ritorno in parità nella serie contro i Lakers. Denver però non ha fatto i conti con Davis che in un ultima fase di gara al cardiopalma, si è preso la responsabilità di un tiro sulla sirena andato a buon fine, scatenandosi poi in un’esultanza rabbiosa con tanto di corsa verso la panchina e abbraccio collettivo. Ora i Nuggets, dovranno tentare l’ennesima rimonta dopo quelle con Jazz e Clippers, anche se ora l’ostacolo da superare sembra davvero alto.