L’ascensore crolla per tre piani, cinque giocatori di basket feriti: “Hotel scadente datoci dall’altro club”

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Denuncia durissima dell’allenatore del Gence BC, squadra azera di basket impegnata in Europe Cup sul campo dei turchi dell’Esenler Erokspor: nel mirino anche la FIBA, che non ha concesso il rinvio del match, poi perso di quasi 30 punti. Due giocatori feriti non sono scesi in campo, uno è stato costretto a uscire dopo due minuti.

Quello che doveva essere uno storico esordio in Europe Cup si è trasformato in un incubo per la formazione azera del Gence BC: alla vigilia del match a Istanbul contro i turchi dell'Esenler Erokspor, l'ascensore del loro albergo ha subìto un cedimento strutturale precipitando per ben tre piani e provocando il ferimento di cinque giocatori della rosa. L'incidente è accaduto nella serata di martedì, la partita si è regolarmente giocata il giorno dopo.

Nonostante il pesante trauma fisico e la conseguente richiesta formale di rinvio inoltrata dal club, la FIBA ha negato lo spostamento della gara, costringendo la squadra guidata da Martin Knezevic a scendere comunque in campo poche ore dopo in condizioni precarie, con soli dieci uomini arruolabili e un giocatore costretto ad uscire dopo appena due minuti di gioco. Inevitabile in questo scenario perdere in maniera netta: il 92-63 finale per la squadra turca ha provocato il durissimo attacco del tecnico serbo-americano nel dopo partita.

Il messaggio polemico dell'allenatore del Gence: "Albergo scadente prenotato dall'Erokspor, grazie alla FIBA"

"Non mi sorprende il risultato finale di stasera contro l'Erokspor, visto che ieri sera cinque dei nostri giocatori sono rimasti feriti nel crollo di un ascensore presso l'hotel della squadra – ha scritto su Facebook Knezevic, lanciando poi un'accusa neanche troppo velata alla società avversaria di non aver messo il Gence nelle condizioni ideali di competere, sistemandoli in una topaia – era lo stesso albergo scadente che l'Erokspor aveva prenotato per noi".

"I miei ragazzi sono precipitati per tre piani e sono stati fortunati a non riportare lesioni che potevano cambiare le loro vite… eppure, alla fine del terzo quarto, siamo riusciti a ridurre lo svantaggio a 10 punti. Ah, e grazie alla FIBA ​​per aver ignorato la nostra richiesta di rinviare la partita, nonostante le numerose assenze. Siete i migliori", ha concluso con tono polemico il coach 47enne, da questa stagione sulla panchina del Gence.

Due dei giocatori feriti non sono scesi in campo, uno è uscito dopo due minuti

È innegabile che il grave episodio della sera prima abbia avuto un impatto importante sulla sfida, che era valida per la prima giornata Gruppo C di Europe Cup, la seconda competizione ufficiale gestita direttamente dalla FIBA oltre alla Champions League. Il Gence aveva 12 giocatori a referto, ma solo 10 sono scesi in campo. Due giocatori infortunati nell'incidente non sono riusciti nemmeno a vestire la canotta. Un altro giocatore, Aydin Ibrahimov, è dovuto uscire dal campo dopo appena 2 minuti e 9 secondi di gioco per i postumi dell'impatto nella tromba dell'ascensore.

La squadra con sede nella città di Ganja, la più importante dell'Azerbaigian dopo la capitale Baku, partiva già come il classico club minore impegnato in una trasferta ostica come tradizionalmente sono quelle sui campi turchi, poi si è trovata ad affrontare una situazione surreale e soprattutto pericolosa per la propria incolumità fisica. È comprensibile il rincrescimento della squadra azera per l'inflessibilità mostrata dalla Federbasket internazionale, che non ha voluto concedere il rinvio anche di fronte a un caso evidente di forza maggiore con cinque atleti feriti a poche ore dalla palla a due.

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Martin Knezevic durante il match di Europe Cup tra Esenler Erokspor e Gence BC

La polemica sollevata da Knezevic sottolinea poi un altro aspetto, oltre al mancato rinvio del match da parte della FIBA, ovvero il fatto che la squadra di casa era responsabile della logistica e della prenotazione delle strutture alberghiere per la squadra ospitata. Ci si chiede davvero come sia possibile che in una competizione continentale ufficiale della FIBA una squadra venga alloggiata in una struttura con gravi carenze di manutenzione negli impianti, al punto che un ascensore crolla per tre piani. Fortunatamente la vicenda sportiva è l'unica di cui oggi il club azero si deve lamentare: al di là degli acciacchi per i due giocatori che hanno avuto la peggio, non ci sono state conseguenze peggiori.

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