Il caso che riguarda Kyrie Irving e i Brooklyn Nets si fa sempre più intricato. Il cestista nato a Melbourne ha saltato le ultime tre partite per “motivi personali” con la franchigia allenata da Steve Nash e sarà assente anche domani contro i Denver Nuggets. L'ex Cleveland Cavaliers e Boston Celtic quando è sceso sul parquet ha fatto bene (con quasi 30 punti e 7 assist di media) ma fuori dal campo sta vivendo un inizio di stagione abbastanza difficile: dopo il rifiuto di parlare con i giornalisti, che nella pre-season gli è costato una multa di 50.000 dollari; ecco le assenze ripetute degli ultimi giorni. Questa situazione esplosa in casa Nets, però, ha dei risvolti ben più complicati perché Billy Reinhardt, giornalista di SB Nation, ha pubblicato sul suo profilo Twitter un video della festa del 30° compleanno della sorella di Irving, Asia, dove si vede il numero 11 di Brooklyn ballare e violare i protocolli anti-Covid dove c'erano tanti amici, non si indossavano mascherine e il distanziamento era praticamente nullo.

L'assenza per "motivi personali" aveva colto di sorpresa anche il suo allenatore Steve Nash, che ha dichiarato di non conoscere la verità sul perché Irving fosse assente mentre il compagno Kevin Durant aveva ipotizzato dei seri personali a livello medico che lo obbligavano a restare fuori. Quanto raccontato cozza con il video che è stato diffuso poche ore fa e mette in seria difficoltà tutto l’ambiente dei Brooklyn Nets, che hanno avuto un avvio di stagione altalenante.

Intanto la NBA ha deciso di aprire un'indagine e se prendere provvedimenti per il mancato rispetto dei protocolli sanitari. Sono tanti gli interrogativi riguardo una situazione che sta facendo discutere negli Stati Uniti e riporta al centro del dibattito la possibilità di modificare le regole anti Covid da parte della National Basketball Association.