La notte della NBA insieme alle schiaccianti vittorie dei Lakers e degli Heat, e alla netta sconfitta dei Dallas Mavericks ha prodotto anche due notizie: l'infortunio di Danilo Gallinari e soprattutto l'esordio da capo-allenatrice di Becky Hammon sulla panchina dei San Antonio Spurs. Hammon ha preso il posto del mito Gregg Popovich che era stato squalificato. L'ex cestista diventa così la prima donna capo-allenatrice nella storia della NBA.

Becky Hammon prima allenatrice dopo in NBA

Il grande Popovich viene espulso per proteste nel secondo quarto della partita tra gli Spurs e i Los Angeles Lakers per proteste nei confronti dell'arbitro. L'allenatore è costretto ad andare negli spogliatoi si gira e dice alla sua vice di prendere il suo posto. In quel momento si segna la storia della NBA. Perché Becky Hammon diventa la prima donna ad allenare in un incontro del campionato di basket americano, dopo la partita ha detto: "Come ho scoperto che avrei sostituito Popovich? Pop uscendo mi ha guardato e mi ha detto: ‘Ora ci pensi tu'". L'esordio non è stato vincente, ma poco male. Un primato Hammon se l'è preso e poi di fronte c'erano i campioni in carica dei Los Angeles Lakers, che si sono imposti per 121 a 107.

Chi è Becky Hammon

Cade un muro dunque nella storia della NBA. Rebecca Hammon, detta Becky, è la prima donna che allena nella NBA. Classe 1977 per quindici anni è stata una giocatrice professionista. Sette volte è stata scelta per la squadra dell'anno, due volte ha vinto il titolo NWBL. Da sette stagioni è nello staff tecnico degli Spurs.

Il record di LeBron James

I Lakers hanno ottenuto il terzo successo della stagione, hanno portato il loro bilancio stagionale in attivo (3 vittorie e 3 sconfitte), grazie anche a LeBron James, che nel giorno del suo compleanno, raggiunge quota 1000 partite consecutive in doppia cifra. Un record mostruoso. Nella notte netto successo dei Celtics sui Memphis, mentre i Nets trascinati da Iriving e Durant battono gli Hawks, al primo ko in questa stagione 2020-2021. Doncic non gira e i Dallas Mavericks, dopo il rotondo successo sui Clippers, cadono malamente contro i Charlotte Hornets.