Mike Tyson torna sul ring a 54 anni. E questa volta non è un semplice annuncio ma c'è anche una data ufficiale: il 12 settembre 2020 infilerà i guantoni e salirà su quel ring che è stato come il suo terreno di caccia per tutta la carriera. Sentiva l'odore della preda e ne vedevi gli occhi "famelici" che sbucavano tra i cespugli, pronto ad aggredirla stordendola con una scarica di pugni. Se non bastava, ne avrebbe strappato a morsi l'orgoglio (e l'orecchio) come fece contro Evander Holyfield.

Lo incontrerà di nuovo ma non adesso, non ancora. Ora è attesto da un match – esibizione sulle 8 riprese contro l'americano Roy Jones. Per "iron Mike" sarà una sorta di prova generale per capire come sta il suo fisico. Lo spirito è quello di sempre, la forza non sarà più quella dirompente di quando era in auge ma i suoi cazzotti fanno sempre male… Dopo 15 anni dall'ultimo incontro (giugno 2005, battuto dall'irlandese Kevin McBride al sesto round) fiuta nell'aria il combattimento, avverte l'adrenalina che sale e il battito cardiaco che scandisce l'attesa. Al suono del gong proverà a scatenarsi, oggi come allora. Poi guarderà diritto negli occhi Holyfield che lo ha detronizzato dal trono dei più grandi e alzerà la guardia.

A maggio scorso aveva ripreso gli allenamenti, condividendo sui social network una foto nella quale esibiva il fisico asciutto e tonico, lo sguardo da killer e il sorriso di chi sa già che prima o poi ‘ti spiezzo in due'. "Ha la velocità e la potenza di un pugile giovane, è impressionante", così il suo allenatore ne ha descritto lo stato di forma. Il quadrato dirà a che punto è la sua preparazione. Intanto, fuori dal ring il suo mito continua a fare notizia. Martin Scorsese girerà la sua biopic, con Jamie Foxx che si calerà nel ruolo di pugile. Al resto ci penserà "iron Mike", quello vero. In carne, ossa e muscoli.