“Mi dispiace, ti amo”: la surreale frase detta da Deontay Wilder prima di pestare Derek Chisora

Il match dei pesi massimi tra i veterani Deontay Wilder e Dereck Chisora (40 anni il primo, 42 il secondo) ha vissuto momenti spettacolari, con atterramenti di entrambi i pugili e verdetto finale – ai punti per ‘split decision', ovvero con cartellini dei tre giudici non unanimi – che ha arriso all'americano. Wilder si è imposto con i punteggi di 115-111, 112-115 e 115-113, un risultato che potrebbe dargli un'altra chance per il titolo mondiale, dopo essere stato campione dei massimi WBC dal 2015 al 2020.
Grande battaglia a Londra tra Wilder e Chisora nei pesi massimi: vince l'americano ai punti
Dal canto suo il britannico Chisora, ex campione europeo della categoria, dovrebbe aver salutato per sempre la boxe.. Lo ha fatto davanti al pubblico di casa, all'O2 Arena di Londra, riuscendo comunque ad arrivare al suono dell'ultimo gong dopo 12 riprese di grande battaglia.
"Torno a casa, accompagno i bambini a scuola – ha detto alla fine lo sconfitto – Voglio ringraziarvi di cuore. Grazie mille, Regno Unito. Sono nato in Zimbabwe, sono venuto qui quando avevo 16 anni, ho avuto dei problemi e poi sono diventato dipendente dalla boxe. Grazie mille, lo apprezzo davvero".
"I'm sorry, I love you": il labiale di Wilder al suo avversario prima di colpirlo
L'incontro ha vissuto un momento davvero particolare, per non dire surreale, nel corso dell'ottavo round quando Wilder ha detto a Chisora (che si era appena rialzato dopo un primo atterramento) "I'm sorry, I love you", ovvero "mi dispiace, ti amo", come si vede dal labiale, poi diventato virale sui social. Una frase in cui era racchiuso l'enorme rispetto dello statunitense per l'altro veterano del ring.
Nelle sue intenzioni era arrivato il momento di finirlo: ha sferrato un destro potentissimo che ha scaraventato il suo avversario fuori dal ring. Chisora è riuscito comunque a continuare attingendo a tutte le sue forze, poi è andato di nuovo al tappeto all'undicesimo round – dopo aver a sua volta atterrato Wilder – fino alla conclusione che lo ha visto perdere ai punti.
"Nel finale non volevo fargli del male, troppe vite sono andate perdute sul ring"
Dopo l'incontro, Wilder ha spiegato di essere stato riluttante a fare del male a Chisora in quello che è stato l'ultimo incontro della sua carriera: "Verso la fine del combattimento ho visto le vene che gli spuntavano dalle tempie e non volevo fare del male a mio fratello. Troppe vite sono andate perdute sul ring. A nessuno importa di noi. I pugili devono prendersi cura l'uno dell'altro. Non volevo essere troppo duro con lui. Gli ho detto ‘devi vivere per i tuoi figli'. Questo è mio fratello, gli voglio un bene dell'anima. Gli ho detto di portare tutta la sua famiglia in Alabama e ci divertiremo un mondo".