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Luna Rossa costretta al ritiro in America’s Cup: si è inabissata dopo una violenta spanciata

Impressionante e spettacolare splash down di Luna Rossa nelle acque di Jeddah in occasione del match race con New Zealand tra gli sfidanti di America’s Cup. L’imbarcazione italiana è stata sommersa dalle acque all’ultima bolina: “Un impatto violentissimo, da 40 nodi a zero in un istante”
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A cura di Alessio Pediglieri
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Luna Rossa sbaglia manovra nel match race di America's Cup con New Zealand e si inabissa
Luna Rossa sbaglia manovra nel match race di America's Cup con New Zealand e si inabissa

La finale della tappa delle regate preliminari dell’America’s Cup a Jeddah non ha di certo sorriso ai colori italiani con Luna Rossa costretta a interrompere il match race dopo un errore, dovuto ad un guasto, che l'ha vista soccombere in America's Cup contro i campioni in carica di New Zealand. L'ultima regata della prova di match-racing, finisce così con la vittoria di Emirates Team New Zealand, che in questo evento s'impone cinque volte, contro le tre regate vinte dal team italiano.

Luna Rossa ha provato a giocarsi a testa alta la sfida contro gli strafavoriti kiwi e lo ha fatto fino alla fine, cercando di reagire in leg-5 nell'ultimo tentativo utile di match racing che però nelle acque di Jeddah si è concluso ben prima del suo naturale arrivo. Una sfida, l'ennesima, in cui l'imbarcazione italiana ha dimostrato di poter regatare ad altissimi livelli, riuscendo anche a fare meglio degli australiani che, comunque hanno sempre gestito in acqua mettendo in costante pressione Luna Rossa che alla fine ha ceduto per un errore che è stato determinante.

Gli Ac40 oramai hanno da tempo dimostrato di essere imbarcazioni avveniristiche, trasformando le regate in sfide a livelli impressionanti, letteralmente volando sul pelo dell'acqua a velocità enormi. Regalando spettacolo assoluto per appassionati e non, come nel caso dell'incidente che ha visto, purtroppo, coinvolta l'imbarcazione italiana in occasione del match race verso la 37ma America's Cup.

Un ritiro obbligato per una spettacolare "spanciata" (splash down) subita dopo l'ultima boa che ha visto Luna Rossa costretta all'abbandono a seguito di un errore del suo equipaggio per cause tecniche: uno dei tubi del radiatore si era rotto già nel pre-gara e l'imbarcazione non navigava come avrebbe dovuto e che ha provocato l'incidente. In una giornata a dir poco turbolenta: "Per l'ultima regata abbiamo dovuto aspettare che si raffreddasse il radiatore, così siamo arrivati anche tardi alla partenza" ha spiegato in seguito Ruggero Tita. "Abbiamo avuto un ingresso ritardato ed è stato molto difficile riprendere ciò che avevamo pianificato. Poi, nell’ultima bolina il carrello è diventato sempre più lento e nella poggiata siamo schizzati fuori dall’acqua con conseguente grande crash".

Un contrattempo fatale dovuto anche alle condizioni meteo che hanno visto sul campo regata vento forte: "Su quella poggiata abbiamo sbandato un po’ sottovento, la barca si è alzata e ha perso il timone. Quando succede, salta l’equilibrio, la prua va giù, ed è finita così." ha ribadito anche Marco Grandoni dell'equipaggio di Luna Rossa. Che poi ha anche ammesso il violento impatto subito da tutti: "Passi da 40 nodi [circa 75 km/h] a zero , l’impatto è davvero forte perché ti arriva la secchiata d’acqua. Poi con l’adrenalina ancora a mille in quell'istante non sai se ti sei fatto male, ma alla fine ho capito che c'eravamo ancora…"

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