Leonardo Fabbri e il getto del peso trascurato: “Giusto una mano di cemento sulla nostra pedana”

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Il campione europeo di getto del peso Leonardo Fabbri si è sfogato dopo l’oro parlando del modo in cui viene trascurata la sua specialità.

Leonardo Fabbri è campione d'Europa. Il pesista italiano ha vinto la medaglia d'oro nel getto del peso a Birmingham, dopo una prestazione splendida. Primo oro nella manifestazione per l'Italia, che ha fatto festa anche con il bronzo di Zane Wier. Insomma, un trionfo totale. Messo l'oro al collo ha scherzato, con un tono scanzonato, Fabbri, che poi però successivamente si è tolto qualche sassolino dalla scarpa parlando del getto del peso, una specialità dell'atletica alla quale nessuno sembra importare nulla.

"Se avesse piovuto sarebbe stato un incubo"

Un campione vero Fabbri, che ha vinto due medaglie ai Mondiali e ha conquistato il secondo oro agli Europei. Campione nel getto del peso, che non è la disciplina, a suo dire, su cui World Athletics punta maggiormente. Un esempio pratico lo ha fatto subito nelle dichiarazioni post-oro: "Guardate la pista che c'è qui a Birmingham: è un capolavoro di tecnologia, chi corre rimbalza come una cavalletta, è perfetta. La pedana del lancio dove abbiamo gareggiato noi pesisti. Gli hanno passato una mano di cemento due ore prima della gara, c’erano ancora i residui, se pioveva sarebbe stato un incubo".

Poi ha continuato parlando dell'attrezzatura tecnica: "Guardate le scarpe di chi corre e salta, sono dei gioielli. Noi pesisti lanciamo in scarpe da tennis, nessuno lavora sulla tecnologia o prova a proporre delle evoluzioni".

"La finale viene pure trascurata dallo speaker"

Fabbri dice che negli anni ha capito di non pensare troppo alle chiacchiere, alle polemiche, ai rumors. Ciò che conta è vincere, però c'è anche dell'altro: "Un minimo di parità di diritti tra gli atleti ci vorrebbe. Ci qualifichiamo al mattino presto, la sera la finale viene trascurata dallo speaker, non esiste una pedana di lancio uguale all’altra. Non è difficile metterci sempre nelle stesse condizioni e non farci rischiare nulli o infortuni".

Ha ragione Leonardo Fabbri. Sa bene che il getto del peso non è la specialità regina. I 100 metri rappresentano l'attrazione massima, sempre. Così come è carica di attenzioni anche la maratona. E poi ciclicamente dei grandi atleti rendono importanti alcune discipline, vedi Duplantis con il salto con l'asta. Ma ovviamente ogni singola specialità di avere la stessa dignità.

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