Dosso stravolta dopo il settimo posto nei 100 metri piani agli Europei: “Delusione, mi do due”
Se l'Italia sorride con l'oro di Fabbri e l'argento di Weir nel getto del peso agli Europei di atletica leggera di Birmingham, c'è un'altra faccia della medaglia che porta qualche dispiacere. È il volto amareggiato di Zaynab Dosso che nella finale dei 100 metri piani femminili si è classificata settima, a 6 centesimi dal podio. Un risultato che l'ha delusa, molto al di sotto delle aspettative che aveva all'inizio di questa competizione: ha chiuso in 11"12 facendosi sfuggire un'occasione preziosa per conquistare una medaglia.
Non si è data pace neanche a mente fredda dopo la fine della gara, quando davanti ai microfoni di Rai 2 ha spiegato cosa è successo in una serata completamente storta. È stata Amy Hunt con 11"00 a vincere l'oro, seguita da Ewa Svoboda con 11"02 e Delphine Nkansa con 11"06, tempi ampiamente alla portata dell'azzurra che ha avuto un blackout in pista e ha chiuso al settimo posto, lontana dalla gloria del podio: "Questa volta non c’è una scusa, perché ero pronta, e uscire dallo stadio con la sensazione di non essermi neanche avvicinata minimamente a quello per cui ero arrivata qua è veramente deludente".
La delusione di Dosso agli Europei
È stata una serata difficile da digerire per la velocista italiana che si è ritrovata a fare i conti con una gara che non aveva previsto di affrontare in quel modo. I tempi del podio erano nelle sue corde, eppure ha chiuso con un settimo posto che l'ha lasciata senza parole. Il giudizio su sé stessa è impietoso: "Le aspettative erano da dieci, ma come voto mi do assolutamente un due perché non sono stata per niente all'altezza. Non sono riuscita né a eseguire né reagire, e quindi devo dire che sono assolutamente delusa, non posso dire altro". La delusione è resa ancora più acuta dei tempi delle sue rivali, con il podio che distava soltanto sei centesimi. Un distacco minimo che non è riuscita a colmare durante la gara: "Vedere i tempi con cui si è vinto e con cui si è presa la medaglia brucia un po' perché era completamente alla mia altezza e sono delusa perché non sono riuscita neanche a reagire, è un boccone amaro".