Dopo la seconda operazione alla testa, continua senza grandi novità il decorso clinico di Alex Zanardi all'ospedale ‘Santa Maria alle Scotte' di Siena. Il campione di handbike è ancora ricoverato in terapia intensiva e in gravi condizioni dal punto di vista neurologico. Una situazione che sta ovviamente tenendo in apprensione non solo la moglie Daniela e il figlio Niccolò, ma tutta l'Italia intera che ha adottato Zanardi come un figlio rimanendogli vicino in ogni drammatico minuto di questo incubo.

Le manifestazioni d'affetto per Zanardi

Alle testimonianze d'affetto per l'ex pilota di Formula Uno arrivate nei giorni scorsi, si sono aggiunte quelle apposte nelle ultime ore da alcuni tifosi di Zanardi. L'esterno dell'ospedale senese è infatti diventato il posto dove dimostrare il proprio sostegno al 53enne bolognese, e dei piccoli lenzuoli, dei cartoncini bianchi e anche una bandiera italiana, i ‘fogli' dove mettere nero su bianco i propri sentimenti: ‘Forza Alex siamo tutti con te‘, ‘Non mollare campione, preghiamo tutti per te‘, ‘Forza Alex, devi vincere anche questa volta‘, ‘Sei il nostro guerriero, non mollare‘.

Le indagini proseguono

Tra coloro che non hanno voluto far mancare il loro abbraccio virtuale, ci sono anche quei ciclisti che hanno raggiunto Siena dopo essere partiti da Calenzano (più di 80 km di strada), per appendere un cartello fuori dall'ospedale con scritto ‘Forza Alex. Mentre Zanardi lotta tra la vita e la morte, le indagini per ricostruire dinamica e cause dell'incidente stanno intanto facendo il loro percorso. Nelle ultime ore la Procura di Siena ha dato il mandato a Dario Vangi, ingegnere e professore dell'Università di Firenze, per procedere con le perizie del caso, Dal suo lavoro, gli inquirenti si aspettano novità importanti per far chiarezza su tutta questa dolorosa vicenda.