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Il Chelsea paga 32mila euro al secondo per un calciatore che non giocherà fino all’anno prossimo

La nota ufficiale dei Blues è esiziale per Romeo Lavia: acquistato nell’estate scorsa per 62 milioni di euro, finora è andato in campo solo per 32 minuti. È infortunato e non si sa quando rientrerà con certezza. Un incubo per il calciatore e per i conti dei Blues.
A cura di Maurizio De Santis
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Il calciatore costato 32 mila euro (e rotti) al secondo, 1 milione e 937 mila euro al minuto per giocare 32′ (e con la certezza che non tornerà, forse, prima della prossima stagione). Il caso di Romeo Lavia è iconico della stagione del Chelsea e delle scelte di mercato fatte da quando alla presidenza dei Blues è arrivato Todd Boehly.

Vent'anni, belga, prelevato dal Southampton nella scorsa estate per 62 milioni di euro (battendo la concorrenza del Liverpool), a Londra sta vivendo una stagione tanto sfortunata quanto tormentato per la sequenza di infortuni che lo ha estromesso: è sceso in campo una volta sola, partendo dalla panchina e per non più di una mezz'ora nella sfida di campionato con il Crystal Palace. Era la 19ª giornata (27 dicembre) e sembrava la fine di un incubo. Invece quella presenza fu solo un punto di luce in mezzo al buio.

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Ritardo di condizione, problemi alla caviglia, noie muscolari molto gravi: l'ex talento dell'Anderlecht (che il Manchester City portò in seno al settore giovanile) ha trascorso più tempo a farsi curare che ad allenarsi. Il profumo dell'erba dei prati è qualcosa che gli risveglia ricordi passati, mescolati al rimpianto e alla nostalgia per una carriera che ha preso una brutta piega.

"Recenti valutazioni mediche hanno confermato che Lavia, che ha subito un grave infortunio alla coscia contro il Crystal Palace a dicembre, non giocherà più in questa stagione", la nota ufficiale della società di Stamford Bridge è esiziale e conferma il dramma del calciatore che era (è) considerato uno dei centrocampisti più promettenti della Premier League ma adesso è scivolato ai margini a causa delle sue condizioni fisiche molto delicate.

In un messaggio postato su Instagram Lavia ha espresso tutta la propria frustrazione per la sua situazione.

Come già sapete, nonostante i miei innumerevoli sforzi, non potrò giocare per il resto della stagione. Questa per me è stata davvero frustrante. Amo questa squadra e questo club, vorrei essere in campo più di ogni altra cosa. Sono fiducioso di poter tornare presto. Grazie a tutti per il sostegno, non vedo l'ora di giocare di nuovo.

La vicenda, umana e sportiva, di Lavia s'incastona nell'annata più disastrosa del Chelsea: dopo aver effettuato investimento per oltre 1 miliardo di euro si ritrova 11° in classifica, distante 14 punti dalla zona Europa e con l'amarezza della sconfitta in finale di Carabao Cup contro il Liverpool a febbraio scorso. All'orizzonte c'è la semifinale di FA Cup contro il Manchester City che rappresenta l'ultima, strenua possibilità di dare un senso a una stagione che un senso non ce l'ha.

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