Darron Lee accusato di omicidio: avrebbe chiesto consigli a ChatGPT dopo la morte della fidanzata

Darron Lee, ex linebacker di NFL, è al centro di un grave caso giudiziario dopo essere stato accusato dell’omicidio della sua compagna, Gabriella Perpetuo. Il 31enne è comparso in tribunale per l’udienza preliminare mentre proseguono le indagini sulla morte della donna, avvenuta lo scorso febbraio nella loro abitazione in Tennessee.
Secondo gli inquirenti, Lee avrebbe utilizzato il proprio telefono per cercare consigli su internet e su ChatGPT, chiedendo cosa fare nel caso di una persona priva di sensi e con ferite simili a quelle provocate da una caduta nella doccia. La donna, 29 anni, è stata trovata senza vita il 5 febbraio e il medico legale ha stabilito che il decesso è stato causato da un violento trauma.

Gli investigatori hanno descritto una scena particolarmente drammatica all’interno della casa, con numerose tracce di sangue e segni che farebbero pensare a un tentativo di pulire parte dell’abitazione. Tra le accuse mosse all’ex giocatore figurano omicidio colposo e manomissione delle prove.
Lee, scelto al primo giro del Draft NFL 2016, ha giocato in carriera con i New York Jets, i Kansas City Chiefs e i Buffalo Bills. Il caso resta aperto e le autorità stanno valutando tutte le ipotesi, compresa la possibilità di una condanna molto severa se le accuse venissero confermate.
Ex stella NFL accusata di omicidio: avrebbe chiesto consigli a ChatGPT dopo la morte della fidanzata
Secondo quanto emerso dalle indagini, Lee avrebbe utilizzato il proprio telefono nelle ore successive ai fatti per effettuare ricerche online e rivolgere alcune domande anche a ChatGPT. Gli inquirenti sostengono che l’ex giocatore avrebbe chiesto indicazioni su come comportarsi di fronte a una persona priva di sensi e con ferite compatibili con una caduta in bagno. Un elemento che, secondo l’accusa, potrebbe dimostrare il tentativo di costruire una versione alternativa dei fatti.

La scena descritta dagli investigatori è stata definita particolarmente violenta. All’interno dell’abitazione sarebbero state trovate numerose tracce di sangue in diverse stanze, sulle pareti e lungo le scale. Gli agenti avrebbero inoltre individuato segni che suggerirebbero un possibile tentativo di pulire alcune aree della casa prima dell’arrivo dei soccorsi. Il medico legale ha stabilito che la morte di Perpetuo sarebbe stata causata da un forte trauma contusivo, accompagnato da diverse ferite e lesioni.
Lee è stato anche colui che ha chiamato il numero di emergenza sostenendo di non sapere cosa fosse successo alla compagna e ipotizzando che potesse essere scivolata nella doccia. Tuttavia gli investigatori stanno verificando questa versione alla luce delle prove raccolte sulla scena.