Una triste notizia giunge dalla Francia dov'è morto all'età di 57 anni l'ex pugile Jean-Baptiste Mendy, che era stato campione del mondo dei pesi leggeri. La notizia l'ha data il figlio Ellyson: "Tutto è stato tutto molto veloce, aveva un tumore. Ha saputo della sua malattia tra la fine di giugno e l'inizio di luglio e nell'ultimo periodo si è intensificata". Giorni tristi per il mondo del pugilato, pochi giorni fa è morto il grande Sandro Mazzinghi, uno dei più grandi pugili italiani che visse un'epica rivalità con l'altrettanto grande Nino Benvenuti.

Jean-Baptiste Mendy campione del mondo dei pesi leggeri

Era nato a Dakar nel 1963, si trasferì in Francia da giovane e divenne campione francese dei pesi leggeri nel 1991, quando a Echirolle batté Angel Mona, steso addirittura dopo un solo round. L'anno successivo conquistò il titolo di campione d'Europa, mise al tappeto l'italiano Antonio Renzo, in un combattimento tenuto a Creil. Difese vittoriosamente la cintura per ben sei volte fino a quando non fu battuto nel 1994 a Levallois dal messicano Miguel Angel Gonzales, all'epoca campione Wbc. Si rifece ben presto vincendo altri due titoli europei prima di conquistare ancora il titolo mondiale Wbc nel 1996, sconfisse a Parigi l'americano Lamar Murphy.

Il record di Mendy, grande campione della boxe

Nel 1998 ha battuto anche l'imbattuto campione della Wba dei pesi leggeri Kirghiz Orzubek Nazarov e ha successivamente conquistato il titolo anche vincendo contro l'argentino Sicurella. Nel 1999 a Bercy, in un palazzetto dello sport polifunzionale che ha ospitato e ospitata innumerevoli eventi sportivi, perse il titolo contro Julien Lorcy. Si ritirò nel 2000 con un record invidiabile: 55 vittorie in 67 combattimenti, 31 ottenute per ko, 3 pareggi, 8 sconfitte e 1 no contest.