Wietrzyk vince l’HYROX nonostante un’emergenza intestinale sulla pista: nessuna penalità dagli organizzatori

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Joanna Wietrzyk è oggetto di critiche dopo aver vinto la gara di HYROX Pro Women: colpita da incontinenza fecale, ha continuato le prove contaminando la pista. Ma gli organizzatori non l’hanno sanzionata.

Due minuti di penalità per un po' d'acqua che cade sul percorso. Nessuna sanzione per un episodio di incontinenza che ha contaminato la pista durante la gara femminile di HYROX a Pechino. Il caso non mette in discussione solo la condotta di Joanna Wietrzyk, ma soprattutto la coerenza con cui HYROX applica il proprio regolamento: questa falla clamorosa ha alimentato polemiche intorno alla vittoria dell'australiana: ha completato la performance con il tempo di 1:03:23 nonostante una violenta emergenza intestinale ma il risultato sportivo è stato convalidato. La parte più critica dell'episodio ha alimentato la discussione sulla gestione della vicenda, sulla scelta degli organizzatori di non fermare la concorrente e, in particolare, ha messo sotto i riflettori le regole della competizione. A gettare benzina sul fuoco è stata anche la replica dell'australiana: "Una vittoria è una vittoria", ha ammesso sottolineando come non le fosse importato dell'indisposizione e delle conseguenze malsane a costo di trionfare.

Il paradosso della penalità: 2 minuti per una goccia d'acqua, nulla per il resto

La polemica s'è accesa anche in virtù del regolamento di condotta della competizione: è severamente vietato gettare rifiuti a terra, è proibito sputare o soffiarsi il naso sul pavimento. Ogni infrazione comporta una penalità di 2 minuti. Alcuni concorrenti sono stati sanzionati con 2 minuti di gap per aver fatto cadere gocce d'acqua dopo aver bevuto o essersi rinfrescati il viso, all'australiana invece è stato concesso di completare la gara nonostante la contaminazione della posta e senza senza ricevere alcuna penalità. Proprio la mancata coerenza nell'applicazione delle norme e la tutela delle altre partecipanti è divenuto oggetto della discordia che si trovavano a condividere lo stesso percorso.

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Wietrzyk continua a gareggiare nonostante l'incontinenza

L'Hyrox Pro Women si è disputato sabato scorso nell'Ice Ribbon di Pechino. Joanna Wietrzyk era una delle concorrenti più attese e indicata tra le favorite ma la sua performance passa alla storia per il problema fisico accusato nel pieno dello sforzo. L'australiana ha continuato lungo il percorso fino al traguardo, mentre il problema finiva per coinvolgere anche le altre concorrenti. Le testimonianze raccontano di un fondo così sudicio e compromesso che alcune atlete hanno perfino rischiato di scivolare e cadere.

HYROX ammette l'errore ma conferma il risultato di Wietrzyk

L'organizzazione HYROX ha riconosciuto la propria responsabilità in una nota e si è impegnata a "migliorare le procedure degli eventi per impedire che situazioni simili si ripetano" ma ha convalidato il risultato. Ed è proprio questo che lascia aperta la questione regolamentare. Lo staff ha anche condannato le minacce ricevute da Wietrzyk. "Le minacce di violenza o l'incitamento a nuocere a un atleta non hanno posto nella nostra comunità. Chiunque venga identificato come coinvolto in questo tipo di comportamento, sia tramite commenti, messaggi diretti o social media, sarà bandito permanentemente da tutti gli eventi Hyrox".

"Una vittoria è una vittoria": la risposta dell'australiana

La replica di Wietrzyk alle accuse ha amplificato il dissenso nei suoi confronti, non s'è detta affatto pentita di aver continuato nonostante le sue condizioni. "O tutto o niente, si dice… una vittoria è una vittoria. Scherzi a parte, grazie a tutti per il supporto. Tornerò presto". Il risultato sportivo ufficiale resta ma il caso avvenuto a Pechino ha trasformato una prestazione di grande resistenza in una questione molto più ampia su gestione delle emergenze fisiche, sicurezza del percorso e applicazione equa del regolamento.

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Il vero problema non è soltanto Wietrzyk

La domanda che si porta dietro una situazione del genere è: come può HYROX punire con due minuti una goccia d'acqua sul percorso e non sanzionare un episodio che ha compromesso il percorso stesso? La contraddizione è macroscopica: uniformità delle sanzioni, discrezionalità degli organizzatori, tutela delle altre concorrenti sono lacune vistose che non possono essere giustificate sostenendo che da adesso in poi si cambia registro.

Cos'è l'HYROX: competizione globale di fitness indoor

Una gara HYROX è una competizione globale di fitness indoor basata su corsa e allenamenti funzionali di forza e resistenza. La competizione si articola su 8 chilometri di corsa complessivi, suddivisi in tratti da 1 chilometro, alternati a 8 stazioni di esercizi funzionali. Nonostante l'intensità fisica elevata, non occorre essere atleti professionisti per partecipare. Chi aderisce può farlo secondo i propri ritmi, scegliendo affrontare le prove singolarmente, in doppio o in staffetta.

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