Olimpiadi Tokyo 2020
20 Luglio 2021
14:57

Allarme Covid sulle Olimpiadi: il numero dei positivi sale a 71 a 3 giorni dai Giochi

Il dato aggiornato sui contagi relativo al villaggio olimpico ha aperto un varco anche nella solide certezze degli organizzatori. La bolla riservata ad atleti e delegazioni e il protocollo sulla sicurezza non sono bastati: a tre giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2021 sono 71 i casi di positività tra atleti e persone che partecipano all’evento.
A cura di Maurizio De Santis
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Olimpiadi Tokyo 2020

Settantuno casi di positività al Covid a tre giorni dall'inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2021. In Giappone l'allarme per l'evoluzione della situazione di emergenza sanitaria si accompagna di pari passo alle perplessità sulla decisione di disputare ugualmente l'edizione dei Giochi nel Sol Levante. Il dato aggiornato sui contagi relativo al villaggio olimpico ha aperto un varco anche nella solide certezze degli organizzatori, convinti che la bolla riservata ad atleti e delegazioni e il protocollo sulla sicurezza fossero sufficienti a proteggere salute e incolumità dei partecipanti.

Qualcosa non ha funzionato considerato che – come ribadito dalle notizie che rimbalzano dall'Estremo Oriente – due atleti e altre otto persone legate all'evento sono risultati contagiati dal coronavirus. La loro nazionalità non è stata resa nota ma la federazione sudafricana ha fatto riferimento ai giocatori under 23 fra cui Thabiso Monyane e Kamohelo Mahlatsi. Positivo anche l'opinionista della tv sudafricana Mario Masha. Nella delegazione c'è anche un quarto contagiato: Neil Powell, allenatore della squadra di rugby a sette.

Dal 1° luglio (giorno in cui venne reso noto il primo caso) a oggi il numero dei soggetti infetti è cresciuto in maniera esponenziale ma, al di là di alcune posizioni interlocutorie che ipotizzano un annullamento improvviso dell'intera kermesse, l'intenzione anche da parte delle autorità governative è andare avanti per dare un segnale forte. "Il mondo sta affrontando grandi difficoltà – ha ammesso il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ai membri del Comitato Olimpico Internazionale in una riunione a porte chiuse svolta  in un hotel a cinque stelle a Tokyo – ma questo nno ci impedisce di portare avanti i Giochi. Li faremo proteggendo la salute e la sicurezza del pubblico giapponese".

La fiducia istituzionale fa il paio con la realtà quotidiana e la necessità di avere un tracciamento capillare dei contatti oltre al monitoraggio delle eventuali positività nel Paese. Martedì il governo metropolitano di Tokyo ha segnalato 1.387  nuovi casi di coronavirus, in aumento di 660 rispetto a lunedì. La media per la capitale nipponica negli ultimi sette giorni è di 1.180 casi. A livello nazionale, il numero dei contagiati segnalati era di 3.758.

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