video suggerito
video suggerito

Scherzi a Parte e quegli attori già visti troppe volte altrove: gli indizi nell’episodio con Simona Ventura

Nessuno intende mettere in discussione l’autenticità degli scherzi, ma è lecito domandarsi come uno sforzo che prevede un sacrificio autoriale, logistico ed economico importanti possa essere messo a rischio da un particolare tanto banale quanto palese. I casi di Matteo Caremoli e Alessandro Orgiato.
A cura di Massimo Falcioni
0 CONDIVISIONI
Matteo Caremoli, finto pm nello scherzo di Simona Ventura
Matteo Caremoli, finto pm nello scherzo di Simona Ventura

Quello degli attori impiegati a “Scherzi a Parte” è un tema eterno che è tornato al centro della discussione in occasione dell’ultima edizione del programma. A recitare nei singoli servizi, infatti, spesse volte sono state figure già viste altrove, impiegate in altri progetti.

La domanda, di conseguenza, sorge spontanea: se a riconoscerle è il pubblico, come fanno a non accorgersene personaggi che in televisione ci lavorano da secoli?

La premessa è doverosa: nessuno intende mettere in discussione l’autenticità degli scherzi. Tuttavia, è lecito domandarsi come uno sforzo che prevede un sacrificio autoriale, logistico ed economico importanti possa essere messo a rischio da un particolare tanto banale quanto palese.

Il caso più clamoroso è andato in scena nel corso della beffa ai danni di Simona Ventura, ingannata dal marito Giovanni Terzi che ha finto il furto della sua auto.

Per indagare sulla sparizione ha fatto capolino un finto Pm, interpretato da Matteo Caremoli. Il nome non dirà molto ai più, ma la faccia di quest’ultimo è assai popolare, viste le sue innumerevoli partecipazioni in show televisivi, pubblicità e fiction. Piccoli ruoli, apparizioni marginali, ma che hanno reso ugualmente l’attore milanese una figura identificabile dal pubblico.

Caremoli, innanzitutto, ha ricoperto il ruolo del sorvegliante in ben tre annate de “Il Collegio”, dalla sesta all’ottava edizione. E fa specie che de “Il Collegio” fu narratrice la Ventura, nella quarta stagione. Nessun incrocio diretto tra i due, eppure il contatto sfiorato ha innescato tutti i campanelli d’allarme, con la conduttrice che è stata a lungo, e proprio in quel periodo storico, un volto di Rai 2.

Caremoli a "Il Collegio"
Caremoli a "Il Collegio"

Non solo: Caremoli ha all’attivo anche collaborazioni al “GialappaShow”, nelle serie “Studio Battaglia”, “Avvocato Ligas”, “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” e, come detto, in decine di spot. Tutto fuorché il miglior curriculum se si intende comparire come figuranti a “Scherzi a parte”, dove il principio di chi vi prende parte dovrebbe essere – in teoria – il totale anonimato.

Caremoli in una puntata di "GialappaShow".
Caremoli in una puntata di "GialappaShow".

Quello di Caremoli, ad ogni modo, non è stato uno scenario isolato. A lui va affiancato un altro attore – stavolta stabile e in squadra già nell'era Bonolis – che era nel cast della prima edizione di “Money Road”. Trattasi di Alessandro Orgiato, a più riprese entrato in contatto con i vip di turno. Durante lo scherzo a Paolo Conticini, ad esempio, ha colloquiato a lungo con la ‘vittima’, seppur camuffato con occhiali e berretto che gli hanno consentito di non dare nell’occhio. Ma al di là dell’effettiva resa, il pericolo di far percepire agli spettatori il tutto come costruito è elevato. Che poi, da sempre, è il tallone d’Achille della trasmissione.

"Questa dovevamo prendere", riferito all’automobile: un possibile spot durante lo scherzo di Simona Ventura?
"Questa dovevamo prendere", riferito all’automobile: un possibile spot durante lo scherzo di Simona Ventura?

Discorso a parte merita infine un dettaglio emerso nel servizio dedicato alla Ventura. Tutti i marchi e i brand risultavano ‘blurati’, tranne quello riguardante la macchina di scorta utilizzata dai protagonisti. Una stranezza a cui si è aggiunto un singolare commento della stessa Ventura rivolto al marito: “Questa dovevamo prendere”. Un gradimento per la vettura certamente spontaneo, ma stranamente non eliminato al montaggio.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views