Sal Da Vinci al Tg1 fa il tutorial del balletto di “Per sempre sì”, poi ironizza: “Psicosi collettiva”

Se esiste un’immagine simbolo del successo di Sal Da Vinci a Sanremo 2026, è quella trasmessa stasera al Tg1. Mercoledì 4 marzo, la solita scaletta del telegiornale si è interrotta per lasciare spazio al tutorial di "Per sempre sì": un momento diventato subito virale che ha sancito, davanti a milioni di telespettatori, il definitivo cortocircuito tra l'istituzionalità della prima rete e il fenomeno popolare che sta travolgendo l'Italia.
Il balletto virale al Tg1
Da una parte la scenografia del TG1, dall'altra i gesti che stanno invadendo TikTok, creati da Sal Da Vinci con un supporto d'eccezione: "Ho chiesto aiuto a Marcello Sacchetta, è lui che li ha inventati", ha spiegato il cantante alla conduttrice Giorgia Cardinaletti. L'artista ha quindi ironizzato sulla portata del fenomeno social che lo vede protagonista: “Ci sono gesti di psicosi collettiva, le parodie me le aspettavo ma sono belle tutte”. Un successo che l'artista vive con gratitudine, senza perdere il contatto con la realtà: "Essere qui è un motivo di orgoglio, è un privilegio. Sto vivendo questo momento come una finale".
A confermare la genesi della coreografia era stato lo stesso Sacchetta, che ospite a La Volta Buona aveva spiegato come l'idea sia nata durante il backstage del video ufficiale: "Volevo un balletto riconoscibile tra amici, quasi un rito. Abbiamo ascoltato le parole e proiettato i gesti su Sal affinché potesse riprodurli sul palco: sono segni che ora ci contraddistinguono in tutto il mondo", le parole.
Dall'eredità di Modugno al ritorno a Napoli
Durante l'incontro al Tg1 è stato anche riproposto un parallelismo storico: la regia ha ricordato come i gesti di Sanremo siano spesso diventati fenomeni di costume, citando l'iconica apertura di braccia di Domenico Modugno in "Nel blu dipinto di blu" del 1958. Nel frattempo, Sal Da Vinci ha già programmato il suo ritorno a casa: "Domani torno a Napoli, andrò nel mio quartiere in cui sono cresciuto che si chiama la Torretta, la zona di Chiaia a due passi dal lungomare. Ci sarà una festa".