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Pino Insegno fuori da L’Eredità: “Non ce la faccio più a sentirvi”, Rai: “Decideremo entro novembre”

Pino Insegno commenta l’indiscrezione secondo la quale la Rai avrebbe deciso di togliergli la prossima edizione de L’Eredità per affidarla a Flavio Insinna.
A cura di Stefania Rocco
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La notizia è di quelle clamorose: la Rai, secondo quanto riporta il Corriere, avrebbe deciso di togliere a Pino Insegno la conduzione de L’Eredità, storico titolo di Rai1. Dopo il flop de Il Mercante in Fiera, il esercizio pubblico avrebbe deciso di correre ai ripari convocando Flavio Insinna perché sia lui a condurre il preservare della prima rete Rai. Dopo la smentita del suo agente, Insegno appare esasperato e ad AdnKronos, a proposito del presunto cambio in corsa, dichiara: “Parole in libertà di qualcuno…. Io non ce la faccio più a sentirvi”. Poche parole che non bastano a fotografare lo stato d’animo del conduttore che appare, con ogni probabilità, in attesa di ulteriori sviluppi.

Rai: “Decideremo insieme a Banijay”

Nemmeno Rai ha smentito la notizia e con una nota diffusa poche ore fa ha fatto sapere che la decisione “qualunque sia non è stata presa, lo decideremo entro novembre insieme a Banijay”. Banijay è la società di produzione del format con la quale viale Mazzini si confronterà in attesa di decidere il destino di Insegno e la possibilità che, al di là di quanto annunciato sino a oggi, non sia lui a condurre il popolare titolo di Rai1.

Il manager di Pino Insegno: “Contratti blindati”

Di tutt’altro avviso Diego Righini, manager di Pino Insegno. “Sono totali fake news, le ennesime verso un professionista. Abbiamo contratti blindati e firmati, siamo sicuri che il prossimo anno gli ascolti dell’Eredità saranno ancora più alti”, tuona ai microfoni di TgCom, aggiungendo quindi una considerazione a proposito di quello che ritiene sia un attacco strumentale rivolto al suo assistito, attacco che parterrebbe addirittura dai colleghi del presentatore:

Mi sento di dire ormai che gli attacchi non sono solo di giornalisti o di stampo politico per opposizione alla Meloni, sono voci che mettono anche in giro altri conduttori che hanno paura che Pino possa ottenere programmi sempre più importanti perché è più bravo di loro. L’unico con cui stiamo lavorando bene è Carlo Conti che ha stima di Insegno e stiamo scrivendo cose insieme.

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