Perché Chiara Ferragni non sarà più ospite a Verissimo: il passo indietro dopo la sentenza e i presunti motivi

È notizia delle ultime ore che Chiara Ferragni avrebbe dovuto rilasciare la sua prima intervista tv a Verissimo, condotto da Silvia Toffanin, dopo la sentenza riguardante il Pandoro Gate. È stata prosciolta nella giornata di ieri, a due anni dallo scoppio della bufera mediatica che l’aveva vista protagonista in relazione alle operazioni commerciali del Pandoro Balocco Pink Christmas e delle Uova di Pasqua Chiara Ferragni – Sosteniamo i Bambini delle Fate. Dagospia rivela, poche ore dopo, che avrebbe dovuto registrare una puntata di Verissimo la prossima settimana ma ha dato forfait. Vediamo perché.
Fanpage.it apprende che i motivi alla base di questo improvviso passo indietro sarebbero legati proprio alla sentenza che ha portato al proscioglimento di Chiara Ferragni. Il giudice Ilio Mannucci Pacini ha ritenuto l’azione penale improcedibile, non avendo riconosciuto l'aggravante, contestata dai pm, della minorata difesa dei consumatori o utenti online ed emettendo così una sentenza di non luogo a procedere. Il dettaglio sul significato dei termini "prosciolta" e "assolta" è finito sotto la lente e l'influencer ha fatto un post su Instagram ieri sera, nel quale ha specificato: "la decisione di ieri non è stata un'assoluzione a metà, come qualcuno ha tentato di far credere".

Il riferimento potrebbe essere quello alle parole di Selvaggia Lucarelli, autrice dell'inchiesta, sul suo profilo Instagram: "Tecnicamente è stata prosciolta, non assolta. Resta invece colpevole di pubblicità ingannevole e sul fronte amministrativo ha estinto il suo debito pagando 3 milioni di euro tra multe e donazioni". Da qui pronta la replica tramite la Image Building che si occupa della comunicazione dell'influencer: "La improcedibilità significa che non era possibile procedere per truffa aggravata perché ne mancavano i presupposti. Quindi, se vuole, è anche peggio. Questo processo non si doveva fare".
A seguito di questa querelle e alla luce di una polemica sorta appena le porte del tribunale si sono chiuse alle sue spalle, stando a quanto riportato a Fanpage.it, l'animo di Chiara Ferragni non sarebbe stato così sereno da poter affrontare tutte le domande che un'intervista con Silvia Toffanin avrebbe previsto. Il timore parrebbe essere quello di non essere capita a pieno o di non riuscirsi a spiegare sull'onda di questa sopraggiunta emotività. Sta di fatto che il passo indietro è stato reale e al momento come unico contenitore possibile si intravede quello di Netflix, dove aleggia il progetto di un documentario su tutta la vicenda giudiziaria e lo scandalo dei Panettoni innevati di rosa.