video suggerito
video suggerito

Paolo Petrecca sotto accusa per 640mila euro in consulenze esterne: oggi i giornalisti Rai scioperano in bianco

Non solo telecronache horror, la gestione Petrecca avrebbe portato il budget dei programmi storici di RaiSport da 1,7 a 2,34 milioni di euro. Consulenze esterne aumentate di 640mila euro. E oggi i giornalisti della Rai scioperano in bianco.
30 CONDIVISIONI
Immagine

Seicentoquarantamila euro. È l'aumento delle consulenze esterne autorizzate da quando Paolo Petrecca dirige RaiSport. Una cifra emersa il 3 febbraio durante una riunione con il capo del personale, dove sono finiti sul tavolo non solo la telecronaca olimpica ma anche i conti della gestione del direttore.

I numeri riguardano le rubriche che da anni caratterizzano il palinsesto sportivo: Domenica sportiva, Dribbling, Il 90° del sabato, Il processo del lunedì sera.

I conti non tornano

Nel 2024 il costo complessivo di questi programmi era di 1,7 milioni di euro. Con l'arrivo di Petrecca a marzo, la spesa per il 2025 è salita a 2,34 milioni. Un incremento di oltre 600mila euro a carico dei contribuenti. La crescita del budget si è accompagnata, secondo quanto segnalato nella riunione, a un'escalation di assunzioni, promozioni e gratifiche superiori agli standard precedenti.

Lo sciopero bianco parte anche per i conti

Oggi i giornalisti Rai hanno avviato lo sciopero bianco proclamato dall'Usigrai. Servizi e dirette vengono realizzati senza firma su tutti i telegiornali e sul web. L'informazione è garantita, ma senza "metterci la faccia", una modalità già adottata dagli inviati di RaiSport dalla scorsa settimana. La protesta è stata indetta ufficialmente dopo la telecronaca della cerimonia olimpica, ma il malcontento riguarda anche la gestione complessiva della testata. A fine edizione vengono letti due comunicati: quello dell'Usigrai che ha proclamato lo sciopero e quello di Unirai, il sindacato di destra che si è opposto all'agitazione.

Due visioni opposte nei comunicati sindacali

L'Usigrai punta diretto: "Nonostante l'immagine di RaiSport e della Rai siano state danneggiate, nulla è avvenuto. Continueremo a difendere l'autorevolezza dell'informazione Rai per garantire a voi cittadini un servizio pubblico di qualità".

Unirai sceglie un registro diverso: "Unirai crede nel servizio pubblico. Crede in una Rai capace di unire il Paese, di rappresentare l'Italia nel mondo". Nessun riferimento alle critiche a Petrecca, solo l'esaltazione degli ascolti olimpici. I vertici di Viale Mazzini non hanno replicato ufficialmente.

30 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views