Panicucci e Vecchi sono il format nel format a Mattino 5: “Tutti hanno paura che io dimentichi il tuo compleanno”

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Federica Panicucci compie 59 anni e a Mattino 5 Francesco Vecchi improvvisa il siparietto sul compleanno. Mezzo minuto che riaccende il dubbio: rivalità vera o format nel format?

Il 27 ottobre non è una data come le altre nello studio di Mattino 5. È il compleanno di Federica Panicucci e, come ogni anno, va in onda un siparietto gustoso tra lei e il co-comduttore Francesco Vecchi. Un siparietto che inevitabilmente rilancia tutto il pregresso della coppia televisiva tra le più longeve, ma anche tra le più litigiose della storia della tv. Un batti e ribatti, un tira e molla che sembra quasi di circostanza e che induce chi guarda (e chi scrive) a pensare che si tratti di un momento deliziosamente scritto a tavolino. Di un format nel format. Di un "facciamo finta che", di un dissapore tutto tra le righe e col sorriso, che rimanda immediatamente a quei fuori onda tra loro, pubblicati da Striscia, impossibili da rimuovere nella memoria collettiva.

E così anche questa mattina, Francesco Vecchi improvvisa con Federica Panicucci il siparietto sul suo compleanno e sul fatto che non avrebbe mai potuto dimenticarsene. Sono meno di trenta secondi di ping pong tra loro, quanto basta per riaccendere il dubbio o la certezza del fatto che mal si sopportino e che non fanno nulla per nasconderlo, al punto da decidere di mettere tutto in scena.

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Un rito che torna ogni 27 ottobre

Il copione, se di copione si tratta, stavolta lo apre lei. “Mi devi dire qualcosa?”, chiede Panicucci, lanciando l’esca. Vecchi la raccoglie al volo e la trasforma in un piccolo monologo: “Ti devo dire qualcosa? Hanno tutti paura che dimentichi di fare gli auguri a Federica. Da stamattina, ma vi sembra possibile”. “Te l’hanno detto in 100!”, ribatte lei. Lui chiude: “E allora buon compleanno Federica!”. “Grazie, grazie!”, replica la conduttrice. Stacco.

Vecchi, scherzando ma anche no, ammette in diretta che dietro gli auguri c’è stata una mattinata di promemoria, raccomandazioni, gente che gli ricordava la data. Un pezzo di backstage portato davanti alla telecamera.

Dal fuori onda del 2019 alla festa senza Vecchi

Per capire perché mezzo minuto di battute possa pesare così tanto, bisogna riavvolgere il nastro fino al febbraio 2019. Striscia la notizia manda in onda il famoso fuori onda in cui Panicucci, certa di avere il microfono spento, si scaglia contro il collega colpevole di aver sforato i tempi. “Cretino” è l’insulto più presentabile del repertorio, accompagnato da un avvertimento che suona come un presagio professionale: “Quando a settembre sarai a casa tua poi ti dispiacerà un po’ di più”. Seguono le scuse in diretta, il Tapiro d’oro, la promessa di voltare pagina.

La pagina, però, non si è mai girata del tutto. Nel gennaio 2023 Vecchi accoglie la collega di ritorno dalle vacanze con un “Che bella faccia” che lei rispedisce al mittente con un piccato “Ho anche lavorato”. La stessa Panicucci, interpellata sul rapporto, sceglie una formula da trattato diplomatico: “Migliori amici non lo siamo, ma devo dire che c’è un quieto vivere”. E un anno fa, alla festa per i suoi 58 anni al Foyer alla Scala di Milano, tra amici, colleghi e dirigenti Mediaset, il grande assente era proprio lui. Quel posto vuoto ha alimentato settimane di retroscena, fino alla smentita secca della conduttrice: “Non c’è nulla di vero”. Poi, a maggio, il commiato di fine stagione, passato al setaccio dal web e giudicato rigido, impacciato, costruito.

Mattino 5 si ritrova in casa una piccola soap del mattino, con due protagonisti che interpretano sé stessi e un pubblico che, dal 2019, guarda ogni loro scambio con la lente d’ingrandimento. La televisione è anche questo.

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