Myrta Merlino, un anno senza Tv: “Ho fatto l’ospite, ma è stato un momento di grande riflessione”

Myrta Merlino ha attraversato un'intera stagione senza un programma da condurre, la prima dopo l'addio a Pomeriggio Cinque del giugno 2025, e ora che il bilancio lo consegna alle pagine de La Stampa nell'intervista firmata da Maria Corbi, ma sul rientro in video c'è un sospeso.
Va detto che la conduttrice campana non è sparita del tutto dagli schermi. È tornata come ospite sulle reti Mediaset, un ruolo che ha vissuto in modo diverso da come immaginava. "Ho fatto capolino in TV sulle reti Mediaset come ospite, è stata un'esperienza divertente andare in onda ‘leggera' senza il peso della trasmissione sulle spalle. Per 15 anni ho fatto il direttore d'orchestra e trovarmi a fare la solista è stata una novità. Dopodiché è stato un anno di grande riflessione naturalmente, perché come sai quando all'improvviso si ferma la giostra, sei costretto a guardarti dentro e ho tirato fuori dal cassetto dei progetti che non avevo mai avuto tempo di affrontare".
Il ritorno in video resta un'incognita
Lo spazio che è stato suo è passato nelle mani di Gianluigi Nuzzi, mentre lei è rimasta sotto contratto con il Biscione senza un programma cucito addosso. Nei mesi scorsi si è parlato di un possibile spazio su Rete 4, l'approdo che le era stato proposto già due anni fa prima del dirottamento sul daytime di Canale 5. Ipotesi che non hanno ancora trovato conferma. Alla domanda diretta sul futuro, Merlino non si sbilancia: "Ci sono dei progetti in cantiere quello che so è che sono in un'età della vita in cui devo fare cose che mi somigliano e in cui credo".
Mediaset, però, al momento è davvero un luogo affollato: con l'arrivo di Milo Infante, sta rischiando di non trovare posto persino Mario Giordano. Una quadra, però, alla fine si troverà.
"Ho riscoperto Myrta"
Lontano dallo studio, la giornalista ha rimesso mano a un progetto rimasto chiuso in un cassetto per un decennio: un libro. "Sì, lo covavo da 10 anni e mi ha convinto Elisabetta Sgarbi a cimentarmi in questa impresa. Non è facile perché parlo di mia madre e avevo mille paure". La madre è Annamaria Palermo, sinologa, una figura che Merlino descrive come "una grande madre non convenzionale che mi ha insegnato a essere fiera, indipendente e autonoma".
Il bilancio dell'anno fuori onda, alla fine, lo riassume in una formula secca. "In questo anno di pausa mi sono fermata e ho lavorato su di me. Ho riscoperto Myrta".