Morto Alex Zanardi, cambia la programmazione: Rai rende omaggio al campione con Sfide e Fino all’ultimo respiro

Cambia la programmazione Rai per ricordare Alex Zanardi. Il pilota di Formula 1 poi campione paralimpico si è spento a 59 anni. La sua storia è un simbolo di coraggio e di determinazione, una vera e propria lezione su come si dovrebbero affrontare i momenti difficili. La vita di Zanardi è stata in salita e funestata da tragedie. Nel 2001 il pilota di F1 ha avuto un incidente in Germania a seguito del quale ha perso entrambe le gambe. Dopo essersi ripreso, ha tracciato una carriera carica di successi nell'handbike. Nel 2020 è stato travolto da un camion proprio mentre era in sella alla sua bicicletta. Dopo il coma è tornato a casa e da allora è calato il silenzio. Oggi, sei anni più tardi, la tragica notizia.
Rai ricorda Alex Zanardi: come cambia la programmazione
Rai ricorderà il campione Alex Zanardi in tutte le edizioni del telegiornale e del giornale radio. Inoltre, sarà tracciato un suo ritratto anche nelle rubriche a cura di Rai Sport e di Rai News. Su RaiPlay sono disponibili i programmi che lo hanno visto protagonista, tra cui tutte le puntate della trasmissione di Rai3 Sfide. Disponibile anche la serata evento "Non Mollare Mai – Storie Tricolori". Intanto, stasera Rai2 trasmetterà il documentario "Fino all'ultimo respiro – Speciale Alex Zanardi", grazie al quale sarà possibile ripercorrere la sua storia: "Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non la metà che era andata persa". L'appuntamento è alle ore 22:50, subito dopo la serie The Rookie.
Alex Zanardi era il conduttore di Sfide, il ricordo dell'autrice Simona Ercolani
Si è detta "sconvolta" Simona Ercolani, autrice del programma Sfide, condotto da Alex Zanardi. Serba un ricordo dolcissimo del campione: "Amava la vita come nessun altro, ne conosceva il valore. Aveva la gioia del sopravvissuto, di chi non si nasconde e non si protegge di fronte a lei". Ne parla come di un uomo sinceramente interessato alle storie degli altri, in cui riusciva a cogliere una lezione di vita. Ercolani precisa che non si era mai montato la testa, nonostante i successi sportivi. Con la sua semplicità e profondità riusciva a lasciare un segno in tutti coloro che condividevano un pezzo di vita con lui: "Se nell'aldilà c'è una strada, e spero per lui che ci sia, sicuramente la pedalerà, andando a tutta velocità".