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Mara Venier commossa a Domenica In per le vittime di Crans-Montana: “Chi critica i ragazzi dovrebbe vergognarsi”

La puntata di Domenica In oggi si è aperta con la strage di Crans-Montana. Mara Venier ha affrontato il tema e aggiornato i telespettatori con le ultime, commentando poi quanto accaduto.
A cura di Gaia Martino
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Mara Venier ha aperto la puntata di Domenica In oggi, domenica 4 gennaio, con il caso Crans-Montana, la tragedia verificatasi nel locale in Svizzera, nella notte di Capodanno, che ha provocato la morte di decine e decine di ragazzi. Con ospiti in studio e in collegamento, la conduttrice ha affrontato l'argomento e non è riuscita a trattenere la commozione. Dopo aver visto le immagini di quella sera, ha detto la sua: "Non capivano cosa stava succedendo. Si vedono i ragazzi con i cellulari, chi critica tutto questo dovrebbe vergognarsi, davanti una tragedia del genere".

Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni dell'ospedale Niguarda di Milano, si è poi collegato con lo studio di Mara Venier per fare un punto sui pazienti ricoverati e di quelli in arrivo dalla Svizzera. "9 sono con noi, quelli che non sono con noi, sono in Svizzera. Ora sento il rumore dell'elicottero che trasporta uno dei pazienti. Sono positivo, molti di questi ragazzi andranno incontro a un miglioramento repentino. Fin quando c'è speranza di poterli ricostruire, siamo sul pezzo e non ci muoviamo. Dal punto di vista psicologico? Le prime parole di Filippo sono state "Dov'è il mio amico?", che è distante. C'è un grosso lavoro da fare per fargli riprendere in mano la loro vita normale, dal punto di vista fisico e psicologico" – ha dichiarato il dottore che non ha trattenuto, come la Venier, la commozione – "Quando vedo i genitori che mi fanno domande, mi viene il magone". Mara Venier, con gli occhi lucidi, ha così ripreso la linea: "Ognuno di noi si mette nei panni del padre, della madre, del nonno, della nonna, per questo motivo ci tocca particolarmente".

Prima di ospitare poi in studio Raoul Bova, attore che torna in tv da giovedì con il ruolo di Don Massimo in Don Matteo 15, la conduttrice ha aggiunto: "Non avrei voluto aprire così la puntata di Domenica In oggi, siamo vicini a tutti i familiari e genitori dei ragazzi che vengono da ogni parte di Europa. Speriamo che giustizia sia fatta. Riprendiamo la nostra domenica di intrattenimento con tanta tristezza nel cuore".

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