Lino Banfi: “Che c’è dall’altra parte? C’è mia moglie Lucia che mi sta aspettando”

Novant'anni portati con la stessa maschera che ha fatto ridere l'Italia, ma anche con una lucidità che non concede sconti. Nell'intervista al Corriere della Sera firmata da Giovanna Cavalli, Lino Banfi, all'anagrafe Pasquale Zagaria attraversa, in occasione del giorno dei suoi novant'anni, la morte, la fede, lo sport e il palco.
Ma soprattutto, Banfi non aggira la domanda più grande: quella su cosa ci sia dopo. La chiesa la frequenta poco, per un motivo pratico: "Non vado tanto in chiesa perché ogni volta c'è qualcuno che mi chiede la foto. Sono stato a pregare da solo sulla tomba di Papa Francesco che mi voleva tanto bene. Dall'altra parte c'è Lucia che mi sta aspettando e mi preparerà un'accoglienza incredibile". Lucia Lagrasta, sposata nel 1962 e scomparsa nel febbraio 2023 dopo oltre sessant'anni insieme, resta il centro di gravità di ogni suo discorso.
Il congedo, però, non è in agenda. Banfi ha ancora impegni, perfino onirici: "Ho sognato che mi chiamava Malagò. ‘Lino, mi raccomando, non prendere impegni per i Mondiali e gli Europei'. Mi tengo libero, non si sa mai". Una battuta che tiene insieme scaramanzia e voglia di esserci ancora, con quel piede in due mondi che è la sua cifra da sempre.
Il segreto per arrivare lucidi a 90 anni
Il segreto della mente lucida sta in un esercizio quotidiano: "Con dei giochetti matematici, sono rapidissimo nei conti, l'ho imparato da un mago a cui facevo da valletto". Sul corpo, invece, nessuna disciplina e molta autoironia: "Non so nuotare, mai fatto manco una corsetta, prendo il sole sotto l'ombrellone con gli occhiali scuri, ho la carnagione chiara che si scotta. Sarà merito della burrata pugliese, mamma mi ha svezzato così".
La verità su Sanremo e il messaggio a De Martino
C'è poi il capitolo Festival, dopo le voci su un applauso mai ricevuto che lo avrebbe ferito. Banfi ridimensiona il suo appello fatto a La Volta Buona e chiama in causa il nuovo padrone di casa dell'Ariston: "Era uno scherzo. Non è vero che mi sono offeso con Amadeus, quando mai. Poi magari con Stefano ci incontreremo, è un bravo ragazzo".