Le indiscrezioni sul cachet di Fedez a RIP “tra 130 e 150mila euro”, lui aveva detto di essere stato pagato bene
Quanto ha dovuto sborsare Prime Video per assicurarsi la partecipazione di Fedez a RIP – Roast in Peace? Una cifra importante, che si aggira tra i 130 e i 150 mila euro. Sarebbe stata una serie di "voci di corridoio" a spifferare la somma intascata dal cantante per prendere parte al divertentissimo format proposto dalla piattaforma, secondo quanto scrive Giuseppe Candela su Chi. Del resto, lo stesso Fedez, quando gli avevano chiesto per quale motivo avesse deciso di partecipare a RIP, aveva risposto: "Perché mi pagavano bene. È stato super divertente e lo rifarei: ti pagano, stai lì, ridi, non fai un cavolo".
E divertente la partecipazione al programma lo è davvero: il format di Prime prevede infatti che i vip che accettano di partecipare restino seduti comodamente in poltrona mentre vengono celebrati i loro funerali e amici altrettanto famosi leggono i loro elogi funebri. Fedez non è stato l'unico personaggio popolare ad aver accettato di partecipare al programma. Come lui, a prendere la stessa decisione, divertendosi poi a sentirsi raccontare dall'esterno e dopo una morte che – per fortuna – è solo scenografica, sono stati Francesco Totti, Elettra Lamborghini, Roberto Saviano, Selvaggia Lucarelli, Alessandro Borghese, Asia Argento, Simona Ventura e Giuseppe Cruciani. Di nessuno di questi volti noti della televisione, dello sport o della musica è stato svelato dalla piattaforma il compenso.
La partecipazione di Fedez a RIP, però, ha richiamato un'attenzione mediatica che non ha avuto precedenti nella storia del programma. "Merito" di alcune battute pronunciate dal rapper,una delle quali all'indirizzo di Selvaggia Lucarelli, giornalista che aveva firmato l'inchiesta che ha portato alla crisi reputazionale che ha investito la carriera di Chiara Ferragni, ex moglie di Federico.
I rapporti tra i due non sono idilliaci e i diretti interessati non hanno mai fatto nulla per nasconderlo. Selvaggia è solita riferirsi a Fedez con il soprannome "falena", attribuendogli la responsabilità di approfittare della luce altrui per brillare a sua volta. Fedez ha invece spesso criticato i metodi della giornalista, che ha più volte querelato.
A Roast In Peace, Federico ne approfittò proprio per prodursi in una battuta all'indirizzo di Selvaggia che fu successivamente tagliata in fase di montaggio. Parlando di Marco Cappato, l'attivista che da anni si batte per la legalizzazione del suicidio assistito e del fine vita in Italia, l'artista aveva detto: "Sarebbe bello invitare chi si prodiga per il fine vita assistito, anche se sembrerebbe una puntata già vista, dato che avete già avuto Selvaggia Lucarelli". Quando Fedez aveva pubblicato un breve video di quel momento sul suo profilo Instagram, spiegando di aver appreso che la battuta era stata tagliata dal montaggio della puntata, la replica di Lucarelli era arrivata fulminea: "Gli hanno detto ‘esigenze di montaggio' per non confessargli la verità: purtroppo il battutone che pensava di fare su di me non funzionava perché era scritto semplicemente male. Il cucciolo poteva chiedere a me, gliela costruivo meglio".