Grande Fratello, Francesca Manzini chiede in lacrime a Raimondo Todaro: “Secondo te sono brutta?”

Nella casa del Grande Fratello le confessioni tra gli inquilini sono all'ordine del giorno, soprattutto tra chi ha instaurato un rapporto d'amicizia più profondo, come quello che è nato tra Francesca Manzini e Raimondo Todaro. L'attrice si è lasciata andare ad un momento di sconforto, nel quale ha ammesso di sentire la mancanza di una persona che le stia accanto e ha iniziato a porre domande molto dirette al ballerino sulla sua persona, chiedendogli di rispondere in maniera sincera.
Francesca Manzini si apre con Raimondo Todaro
Non è la prima volta che Francesca Manzini si apre con Raimondo Todaro, confidandogli anche le sue sensazioni più intime. Durante un momento di sconforto, l'imitatrice è tornata su un tema a lei molto caro, la difficoltà di incontrare una persona che possa amarla davvero:
Non sto bene. Io non ho vissuto la felicità, sono felice quando canto e ballo, quando mi esprimo. Non ricevo mai carezze, ma solo applausi. Gli applausi sono le carezze che vorrei da una sola persona. Mi sono lasciata approfittare da diversi uomini. Quando le persone mi conoscono, scappano. Dicono che sono troppo affettuosa, troppo dolce e fuggono.
Il coreografo siciliano, quindi, risponde: "Non è che tu spaventi le persone, ma hai trovato uomini che si sono approfittati di te. Però non devi accontentarti degli applausi. Secondo me non ci si deve mai accontentare di un solo aspetto nella vita".
La conversazione continua con Francesca che decide di aprirsi al punto da chiedere all'amico di essere diretto e schietto con lei: "Ora ti faccio una domanda a cui devi rispondere da uomo. Io sono un cesso?". Una domanda che, secondo alcuni i fan del programma, avvalorerebbe la tesi che lei si sia innamorata di lui e che, quindi, cerchi continue conferme. Intanto, l'ex giudice di Amici risponde in maniera molto chiara:
Non sei un cesso. Io ora ti parlo per come una donna piace a me. Ti sei lasciata andare. Tu non ti metti le scarpe se non te lo dico io, non ti trucchi se non te lo dico io, non ti pettini se non te lo faccio notare io, non ti vesti se non te lo dico io. A un maschio piacciono anche queste cose qui. Si vede proprio che non ci credi nemmeno tu in te stessa. Se non ti piaci tu, è difficile che tu possa piacere ad altri.
Todaro, quindi, guardando con grande affetto la gieffina e porgendole la mano le dice: "Già il fatto che mi chiedi se ti vedo brutta, significa che per te è un problema. Se per te è un problema, allora è una cosa che devi risolvere". Poi, aggiunge che al momento è chiaro che lei abbia il morale a terra e si sia lasciata andare: "Magari è un periodo della tua vita e va bene così".