
Per Mario Giordano si chiude una stagione che non era iniziata nel modo più agevole. L'ennesima ricollocazione del programma: dopo lo spostamento dal martedì al mercoledì per fare spazio a Bianca Berlinguer ormai due stagioni fa, era stato spostato dal mercoledì alla domenica per fare spazio a RealPolitik di Tommaso Labate. Insomma: non una passeggiata di salute andare in onda contro Report e contro Che Tempo che Fa. Come minimo, avrebbe potuto pesare sugli ascolti e disorientare il pubblico. Non è andata così. Fuori dal coro ha tenuto, e i numeri hanno certificato una fedeltà che va oltre il giorno della settimana.
Passatemi la provocazione: Giordano vale un Fazio e va più forte di Amadeus. Se, per assurdo, cambiasse network, lui si porterebbe dietro il pubblico.
La chiave di lettura di Tiraboschi
C'è una considerazione che torna utile per capire perché il programma funzioni a prescindere dal contesto. L'ha offerta Luca Tiraboschi in un'intervista molto interessante a Fanpage.it firmata da Massimo Falcioni: secondo lui, Fuori dal coro sarebbe un titolo perfetto per Italia 1, non per Retequattro. "Se guardi Fuori dal coro con attenzione noti che sarebbe una trasmissione tipica da Italia 1", ha detto. "Giordano fece con me L'Alieno, che era praticamente la stessa cosa".
L'ultima puntata
Quest'anno, Mario Giordano è stato su tutti i temi più cari alla trasmissione: immigrazione, sanità, sicurezza. L'ultima puntata, in onda questa sera domenica 31 maggio, segue la stessa linea. Ci sarà un'intervista esclusiva a un testimone dell'omicidio alla stazione di Milano Certosa e altri servizi d'inchiesta. A seguire, torna in studio Mario Roggero, gioielliere di Grinzane Cavour condannato in appello per l’uccisione di due rapinatori dopo un assalto alla sua attività. A metà luglio è fissata la prima udienza in Cassazione e Mario Giordano tiene acceso uno spot su una vicenda che ha seguito sin dall'inizio.
Ora sarà curioso capire il futuro della trasmissione, ma c'è una sicurezza. Che la domenica resti la casa definitiva di Giordano o che arrivi un altro spostamento, cambia poco. Il risultato è una costante. E a questo punto sembra quasi inutile preoccuparsene. Perché Fuori dal coro fa quello che fa dimostrando di non appartenere a una rete specifica né tantomeno a un giorno della settimana. Fuori dal coro appartiene a chi lo conduce. E, forse, anche a chi lo guarda.