Come sta Teo Teocoli: “Sono in via di guarigione”

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Teo Teocoli ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa: provato e dimagrito, racconta i mesi chiuso in casa a Ibiza e dice di essere in via di guarigione. Poi l’ovazione e l’abbraccio.

Domenica 25 ottobre, a Che Tempo Che Fa, Teo Teocoli ha parlato per la prima volta di quello che è successo quest'estate. Il volto smagrito, la voce a fatica, pochi passi, lenti e misurati, davanti a un pubblico che aveva capito tutto prima ancora che lui si sedesse. Il comico, 81 anni, è apparso insomma con i segni di un periodo duro addosso. E non ha girato intorno alla questione: è stato male, ma adesso sta guarendo.

Tre mesi e mezzo chiuso in casa a Ibiza

Teocoli non ha voluto scendere nei dettagli clinici. Il racconto è arrivato a modo suo, con la leggerezza di chi ha passato una vita a far ridere e non intende smettere proprio adesso. “Ero a Ibiza”, ha spiegato, riferendosi all’isola dove ha casa da anni, e già il modo in cui l'ha detto ha portato il pubblico a ridere, tant'è che lui ha dovuto precisare che era davvero a Ibiza per poi notare “e ci sono rimasto per tre mesi e mezzo, senza uscire di casa, senza vedere il mare”. Poi la visita, e il dialogo con il medico che Teocoli ha ricostruito con i tempi di uno sketch: “Quando ho visto il dottore gli ho chiesto: ‘Sto male?’. Lui mi ha risposto: ‘Sta malissimo’”.

Domanda, pausa, battuta. Anche parlando della propria malattia, Teocoli costruisce la scena come ha sempre fatto sul palco. L’ironia è amara, ma è la sua, e il pubblico in studio l’ha accolta con una risata che somigliava molto a un sospiro di sollievo.

Fazio: “Con Teo le risate più belle della mia vita”

L'intervista è stato un lungo carrello su tutte le cose che ha fatto Teocoli in carriera, tantissime di queste proprio con Fabio Fazio che nel congedare il suo ospite ha usato un tono che di televisivo aveva poco: “Con Teo ci sono state le risate più belle della mia vita. C’era una qualità di invenzione che ogni tanto elargiva, si improvvisava tantissimo”.

Quel verbo, elargire, dice molto del tipo di comico che Teocoli è stato e continua a essere. Cresciuto artisticamente nel cabaret milanese, diventato un volto popolare con le maschere di Mai dire gol – da Felice Caccamo all’imitazione di Cesare Maldini – e con le sue celebri parodie di Adriano Celentano, Teocoli ha sempre lavorato sul filo dell’imprevisto. Il copione era un punto di partenza, mai un recinto. Ed è proprio questa libertà che Fazio ha voluto ricordare, quasi a rassicurare il pubblico che quell’uomo seduto davanti a lui, più fragile di come lo si ricordava, è sempre lo stesso.

L’ovazione e quell’uscita a passi lenti

Il finale dell’intervista ha trasformato lo studio in qualcosa di diverso da un salotto televisivo. Un applauso lungo, un’ovazione rivolta più all’uomo che al personaggio, e l’abbraccio tra i due, entrambi emozionati, senza nessuno che provasse a nasconderlo.

Poi l’uscita. Teocoli si è avviato a passi molto lenti, accompagnato fuori dallo studio da Fazio, che gli è rimasto accanto fino all’ultimo metro. “Stai bene, eh”, gli ha detto raccomandandosi. E ancora, quasi a voler fissare il concetto: “Stai bene”. L'applauso del pubblico ha accompagnato il loro abbraccio. Un momento televisivo molto toccante.

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