Chi prende il posto di Selvaggia Lucarelli a Ballando con le stelle: i nomi in corsa per la giuria 2026

Dieci anni in giuria, poi la separazione. Milly Carlucci ha confermato l'addio di Selvaggia Lucarelli a Ballando con le stelle con la stessa cura diplomatica con cui gestisce ogni comunicazione sul suo programma: parole misurate, nessun nome, nessuna porta aperta. "Non faccio nessun toto-giuria perché, veramente, non ne stiamo parlando. È un argomento su cui dovremmo riflettere tutta l'estate per arrivare poi a una soluzione a settembre", ha detto la conduttrice che però ha rivendicato il fatto che "la nostra giuria è la più iconica e chiacchierata di tutto lo spettacolo italiano".
Traduzione: i nomi non li dice lei. Li diciamo noi.
Quello che Fanpage.it sa da novembre
La possiblità che Selvaggia Lucarelli lasciasse lo scranno di giurata di Ballando è una cosa che Fanpage.it scrive sin da novembre. Le grandi manovre di avvicinamento Mediaset erano cominciate per la verità da molto prima e sul tavolo c'era molto più del Grande Fratello Vip. Fatto sta, che ora che anche Milly Carlucci ha ufficializzato le strade diverse intraprese, il toto-nomi per la sostitituzione è ufficialmente aperto.
E secondo quanto apprende Fanpage.it, sul taccuino della produzione ci sono esattamente i nomi che girano già da un po'. Corteggiamenti, sondaggi, abboccamenti che – di stagione in stagione – si ripetono con una certa costanza.
I nomi che tutti fanno
Il primo è quello di Giuseppe Cruciani, da sempre nei desiderata di Milly Carlucci. Un nome che torna puntualmente a ogni passaggio di stagione, mai concretizzatosi per ragioni di compatibilità e di opportunità.
Poi ci sono due nomi legati all'esperienza recente di Canzonissima, il programma che ha riportato in auge una formula del sabato sera alternativa e che ha messo in mostra la duttilità di alcune conduttrici in un contesto competitivo. Caterina Balivo e Francesca Fialdini hanno convinto: la prima è amatissima da Milly Carlucci da anni, la seconda ha costruito un secondo posto nell'edizione 2025 di Ballando che ha lasciato il segno (arrivando al secondo posto). Entrambe potrebbero portare in giuria qualcosa di diverso dalla Lucarelli, più vicino a un profilo da talent coach che da opinionista combattiva.

Improbabile che possa sedersi Pierluigi Pardo dietro la scrivania, anche se è un sogno assoluto della produzione. Il primo lavoro del conduttore resta quello del telecronista, perdere tutti i sabato sera per Ballando è un sacrificio troppo grande da chiedere. Resta in piedi anche la candidatura di Barbara D'Urso. Complice anche una storia recente sui social relativo a un "autunno meraviglioso", al quale però avrebbe potuto far riferimento anche ad altro. E cosa? Un docufilm in produzione sulla sua vita, forse.
Il nome che nessuno ha visto arrivare

C'è però un nome che scalzerebbe tutti gli altri, uno che non si trova nei radar del circo mediatico di queste ore: Elettra Lamborghini. Amatissima dal pubblico, già ballerina per una notte a Ballando nel 2024, gode di una stima genuina da parte della stessa Milly Carlucci. Porta con sé una fanbase trasversale, un'energia da palcoscenico e quel gusto per la provocazione bonaria che Ballando conosce bene.
La carta Simona Ventura
Un altro profilo solido, soprattutto sul piano contrattuale, è quello di Simona Ventura. Il suo accordo con Mediaset scade a settembre, e il mercato televisivo autunnale potrebbe rimescolare le carte. SuperSimo ha l'esperienza, la grinta e la capacità di generare dinamiche narrative che uno show come Ballando richiede. Portare il profilo di Selvaggia significa portare qualcuno che non stia mai in silenzio, che sappia essere scomoda quanto necessario. Ventura risponde a questo identikit meglio di chiunque altro tra i nomi in circolazione.
I tribuni del popolo: Rossella Erra, Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira
In ultima ipotesi, la possibilità di "promuovere" uno dei tribuni del popolo a giurati. Rossella Erra ha quella forza esplosiva che potrebbe rendere imprevedibile quel tavolo. Sarebbe un piacere quasi machiavellico promuoverla al posto di quella che è stata la sua villain principale. Allo stesso modo, un profilo come quello di Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira sarebbe ben accetto e andrebbe ad accrescere il tasso tecnico della giuria, cambiando però il sistema narrativo del programma. Per questo, improbabile. Il pacchetto dei tribuni, compreso Matteo Addino, sta bene dove sta: a combattere, o eventualmente sostenere, le scelte dei giurati.
Nel frattempo, Ballando sta anche gestendo il trasferimento dallo storico studio del Foro Italico per trasferirsi a Saxa Rubra. Non una cosa da poco, anche se la domanda principale per tutti è solo una: chi siederà al posto che per dieci anni è stato di Selvaggia Lucarelli?