C’è posta per te cambia: tornano le storie di persone comuni che hanno incontrato i vip

Ricordate quando Sabrina Ferilli fu convocata a C'è posta per te perché c'era un suo vecchio fidanzatino ansioso di ritrovarla? Potremmo rivedere scene simili a partire dalla prossima stagione di C'è posta per te.
Circola infatti, da alcun giorni, un promo sui social che anticipa questa svolta: "Vuoi rincontrare una persona famosa che hai conosciuto in passato?". Seguono i contatti della redazione – numero WhatsApp, telefono, sito web – con l'invito a raccontare la propria storia.
Il recupero di un format che ha già scritto pagine di tv
Non si tratta di una novità assoluta. C'è posta per te aveva già percorso questa strada e ci sono appunto due episodi rimasti impressi nella memoria collettiva.
La prima risale all'ottobre del 2005, quando in studio arrivò un ospite inedito per il programma: Piero Fassino, allora segretario dei Ds. A convocarlo era stata la sua tata d'infanzia, Elsa Isnardi, che non lo vedeva da quarant'anni. In studio andò in scena un incontro tra nostalgia e tenerezza: Elsa ricordava il "bel Pierino", magro e già lungo, che da ragazzo si era offerto di sposarla pur di non vederla andar via. Fassino, di solito ermetico e professorale, quella sera si lasciò andare come raramente aveva fatto davanti alle telecamere.
La seconda storia è rimasta altrettanto impressa, per ragioni diverse. Un uomo di nome Maurizio scrisse al programma per ritrovare una ragazza che aveva rifiutato da giovane perché la reputava "bruttina". Quella ragazza era diventata Sabrina Ferilli. "Sono ventiquattr'anni che si dà dell'imbecille tutti i giorni", raccontò De Filippi presentando la storia al pubblico. L'incontro, con Sabrina Ferilli che giurava di non averlo mai visto in vita sua, si trasformò in uno dei momenti più esilaranti della storia del programma.
Perché questa svolta adesso
La mossa ha una logica precisa. Negli ultimi anni C'è posta per te si era sempre più concentrata su un modello rodato che ha sicuramente garantito grandi ascolti, ma ha anche finito per uniformare il racconto e per esaurire la sua spinta genuina. Questo recupero delle storie dei "vip" può introdurre certamente una variabile di racconto tutta nuova, che potrebbe accendere anche arantito ascolti altissimi ma ha anche finito per uniformare il racconto. Il recupero delle storie "vip incontrati per caso" introduce una variabile narrativa diversa che si presta naturalmente alla viralità. Vent'anni fa non c'erano i social e anche per questo, il recupero di questo tipo di storie rappresenterà una vera e propria novità.