Canzonissima, Elettra Lamborghini risponde a Simona Izzo: “Ma chi se ne frega, vaffa**o Ulisse”

La tredicesima edizione di Canzonissima, condotta da Milly Carlucci, continua a sorprendere tra esibizioni e ospiti. Nell’ultima puntata si sono alternati sul palco nomi come Arisa, Michele Bravi e Leo Gassmann, ma la vera protagonista della serata è stata Elettra Lamborghini, che ha portato un’esibizione dal tono profondamente intimo, dedicata alla sua cavalla Lolita, scomparsa cinque anni fa.

Il commento di Simona Izzo e la risposta di Elettra
Al momento dei giudizi, l’atmosfera si è fatta subito intensa. Elettra Lamborghini è apparsa visibilmente commossa, ancora immersa nel significato personale della sua performance. Simona Izzo ha però spostato l’attenzione sull’estetica, commentando l’abito a sirena indossato dalla cantante e accennando a un rimando simbolico alla figura di Ulisse. Una lettura che non ha convinto l’artista, che ha risposto in modo diretto "Ma chi se ne frega di Ulisse, ma vaffanculo Ulisse", riportando il discorso sull’intenzione originaria del brano, un omaggio alla sua cavalla. Un momento che ha mostrato un lato diverso della cantante, lontano dall’immagine più leggera e provocatoria a cui il pubblico è abituato. Subito dopo lo scambio è intervenuta Francesca Fialdini, che con grande delicatezza ha espresso comprensione per il dolore di Elettra, condividendo un’esperienza personale legata alla perdita del proprio gatto.
Lolita, un legame che ha segnato una vita
Elettra Lamborghini non ha mai nascosto il legame profondo con Lolita, ma nella serata di Canzonissima quel rapporto ha assunto una dimensione ancora più evidente. Tra le lacrime, la cantante ha infatti raccontato quanto quell’animale abbia inciso sulla sua crescita, arrivando a dire che le ha salvato la vita. Un’affermazione che restituisce la portata emotiva di un legame costruito nel tempo, fin dall’infanzia: "Gli animali sono degli angeli", ha spiegato, sottolineando come arrivino in momenti cruciali per accompagnare le persone. Elettra aveva solo dieci anni quando ha incontrato Lolita, e da quel momento le loro vite sono rimaste intrecciate per anni. La cavalla è morta tre giorni dopo il matrimonio della cantante con Afrojack, un passaggio che Elettra ha descritto come simbolico e profondamente doloroso, un addio che ha segnato la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase della sua vita, lasciando però un’impronta indelebile nel suo percorso personale.
