Bufera sulla battuta a RTL su Giada D’Antonio: “La sciatrice napoletana ha imparato dai tiktoker a Roccaraso”

Giada D'Antonio ha già vissuto il momento più bello e quello più buio della sua giovanissima carriera nel giro di pochi giorni. Sedici anni, la più giovane azzurra presente a Milano Cortina 2026, un'Olimpiade che non è mai riuscita a disputare per via della lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro rimediata durante l'ultimo training di gigante. Un infortunio che la costringerà a un'operazione e a un lungo recupero, e che lei ha affrontato sui social con una lucidità che fa impressione a quell'età: "Per il momento mi fermo qui. Tornerò, con la stessa fame che cresce ogni giorno."
Parole che avrebbero meritato rispetto. Quello che ha ricevuto, invece, in un segmento del programma radiofonico di RTL 102.5 "La famiglia giù al nord", è stato qualcosa di piuttosto diverso.
La battuta che ha fatto discutere
Tutto parte dal momento delle flash news, quando Enzo Tamborra racconta dell'infortunio della sciatrice introducendo la notizia con una sottolineatura che già segnala la direzione: l'eccezionalità di trovare una "sciatrice napoletana", come se la provenienza geografica fosse di per sé una stranezza degna di nota. Ma è Luca Viscardi ad alzare ulteriormente il tiro: "Avrà imparato da qualche tiktoker a Roccaraso."
Il riferimento è al fenomeno mediatico del Natale scorso, quando la località sciistica dell'Appennino campano era diventata virale per l'assalto di gitanti napoletani e la conseguente ironia social. Una battuta che mette insieme due stereotipi in una sola frase: i napoletani che non sanno sciare e che, quando ci provano, lo fanno inseguendo i trend di TikTok invece di allenarsi sul serio.
La correzione in diretta
A rimettere le cose al loro posto ci pensa Sara Calogiuri, che non lascia correre: "No, non credo proprio che è così. Anche Emanuele Carocci è un ottimo sciatore ed è romano." Una smentita secca, in diretta, che vale più di qualsiasi editoriale successivo. Il punto è semplice: essere del Sud, essere di Napoli, non ha mai impedito a nessuno di diventare un atleta di alto livello. Giada D'Antonio è lì, alle Olimpiadi, a sedici anni, a dimostrarlo — o meglio, lo stava dimostrando prima che un ginocchio decidesse diversamente.
La reazione politica
Il momento non è passato inosservato fuori dagli studi radiofonici. Il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli ha ripubblicato il segmento sui propri canali social, denunciando apertamente la discriminazione territoriale. Una scelta che ha amplificato la portata della polemica, portando il caso all'attenzione di un pubblico molto più ampio rispetto agli ascoltatori del programma. C'è qualcosa di particolarmente stonato in questa vicenda. Giada D'Antonio è, oggettivamente, una storia bella: una ragazza campana che a sedici anni si qualifica per le Olimpiadi invernali, disciplina in cui il Sud Italia non vanta certo una tradizione consolidata. Una storia che avrebbe potuto — e dovuto — essere raccontata come un risultato contro ogni previsione, un esempio di determinazione che va oltre i confini geografici e le aspettative.
Invece, la sua tragica uscita di scena da Milano Cortina è diventata il pretesto per una battuta su TikTok e Roccaraso. Lei, intanto, ha già annunciato che tornerà. Con la stessa fame che cresce ogni giorno.