Aveva lasciato la conduzione di Report, ora Giulia Presutti passa allo spin-off di Mi Manda Rai Tre
Giulia Presutti cambia redazione. La giornalista che a fine agosto la Rai aveva scelto per raccogliere, insieme a Daniele Piervincenzi, l’eredità di Sigfrido Ranucci alla guida di Report approda a Mi manda Rai Tre. La comunicazione è arrivata lunedì 12 ottobre dalla Direzione Approfondimento, che ha informato il Comitato di redazione dello spostamento con una formula asciutta: Presutti, vincitrice della selezione interna per giornalisti, viene assegnata al programma “in vista delle future sfide editoriali dello storico titolo del servizio pubblico”.
Tradotto: Giulia Presutti condurrà con ogni probabilità uno spin-off del titolo attualmente in capo a Federico Ruffo.
Dalla nomina alla rinuncia, una settimana di fuoco
Per misurare il peso di questo trasferimento bisogna tornare al 28 agosto, quando Viale Mazzini annunciò la nuova conduzione a due di Report. Presutti, 36 anni, nella squadra del programma dal 2018, era risultata prima nel concorso interno. Sulla carta una promozione dal basso, il riconoscimento di un percorso costruito sul campo. Nei fatti, la scintilla di una rivolta.
La redazione si è schierata compatta contro la scelta dell’azienda, arrivando a minacciare dimissioni in blocco. Ranucci, sospeso dalla conduzione, ha attaccato a più riprese i successori designati, bollando come “mediocre” la decisione della Rai. Nel giro di pochi giorni sui giornali sono comparse indiscrezioni, ricostruzioni e polemiche che hanno investito soprattutto lei.
Il 2 settembre, al termine di una giornata tesa nella sede di via Teulada, con i due conduttori designati rimasti fuori dalla stanza in cui la redazione incontrava il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini, Presutti ha preso carta e penna. Anzi, una mail. Destinatario proprio Corsini, a cui ha comunicato di voler fare “volentieri un passo indietro”, per il bene di una trasmissione che, ha scritto, l’aveva formata. In chiusura, la piena disponibilità verso l’azienda e l’impegno a continuare a lavorare per il servizio pubblico.
Report riparte senza di lei
All’indomani della rinuncia, Corsini ha difeso le proprie prerogative senza giri di parole: “I conduttori li sceglie il direttore, mi pagano per questo”. Ha confermato Piervincenzi e ha archiviato il passo indietro di Presutti come una scelta personale, descrivendola come una risorsa dell’azienda e un’ottima professionista. Il 4 settembre il secondo posto in conduzione è andato a Claudia Di Pasquale, inviata storica del programma, nome accolto con favore dalla redazione. Report punta a tornare in onda l’8 novembre, mentre resta aperto il fronte legale tra Ranucci e la Rai sulla sua sospensione. Presutti, in tutto questo, è rimasta in silenzio. Fino a oggi, quando il suo nome è tornato in una nota aziendale con una destinazione precisa.